Juventus, Neto: “Sto bene, volevo tornare in Italia con la maturità e mentalità giusta”
Al termine dell’amichevole contro la Cremonese alla Continassa, il portiere Neto ha espresso le sue sensazioni nel primo periodo di ritorno alla Juventus. L’estremo difensore si sta allenando ma hanno giocato Pinsoglio e il giovane Radu:
“Mi trovo molto bene, ho fatto una settimana con tanto lavoro, contento e mi sono divertito in tutte le sessioni. La chiamata della Juventus? Ero con la mia famiglia e potevo trovare il tempo per me stesso, sono riuscito a liberarmi tanto mentalmente. Stavo guardando la Coppa Davis, Brasile-Svizzera e quando ho avuto la possibilità di tornare, c’è bisogno di meno per adattarsi“.
Le differenze rispetto al passato: “La società è cambiata tanto, le strutture che hanno creato. Sono rimasti tanti amici, il cambiamento è stato impressionante, ho avuto la possibilità tanti paesi e quello che hanno fatto qua è spettacolare. Volevo tornare in Italia con la mentalità che ho avuto dopo trentadue-trentatrè anni, quando sono maturato. Mi sento veramente bene e preparato“.
L’impatto con il mister Spalletti: “Mai lavorato con il mister, molto positivo“.
Neto conclude: “Tutti vogliono vincere, secondo me si possono fare cose importanti qua. Ora ci sono pochi nazionali, sento una energia sana, positiva e sono a disposizione, la parte umana è molto importante“.
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Fonte: Europacalcio.it