Inter-Brugge, Chivu: “Sognare responsabilità richiesta dallo status di una società; Calhanoglu sta bene”. Akanji: “Rosa più profonda, fiduciosi per la stagione”

Vigilia di Champions League e Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga dell’Inter contro il Club Brugge. Così l’allenatore nerazzurro:

“E’ lo status del club che ti impone di raggiungere tutti gli obiettivi, quando si tratta di un sogno non impedisce si possa raggiungere, si trasforma in responsabilità, nel cercare di migliorarsi dal punto di vista individuale e collettivo. Parlare di sogni non vuol dire parlare di vincere ma responsabilità nel capire lo status di una società che ti costringe ad importi grandi obiettivi senza perdere di vista la fatica, il percorso e tutti gli ingredienti che servono per raggiungere un obiettivo del genere e non esiste una ricetta, non esistono soldi che comprano un trofeo così importante, non ci sono giocatori o allenatori, l’unica certezza è che devi lavorare e avere il coraggio di sognare“.

Note su alcuni singoli: “Qualche cambio si farà. Calhanoglu sta bene, non ha mai avuto problemi, solo una piccola botta e precauzionalmente ha messo il ghiaccio, è a disposizione. Spence? Djed ha una settimana di allenamento più una parte della partita contro il Parma, i venticinque minuti a livello di adrenalina e autostima  hanno sciolto un pò di pressione e rabbia, i problemi fisici gli avevano impedito di partecipare al primo mese di stagione. Bastoni? Sappiamo il suo valore, la personalità messa a disposizione per noi e per l’Italia”.

Chivu aggiunge: “Niente è scontato, non sottovalutiamo nessuno, abbiamo raggiunto una mentalità che ci porta in campo con tanta responsabilità. A volte con atteggiamento giusto, anche se si può migliorare, voglia di essere dominanti. La competizione alza il livello in allenamento.

Prendiamo partita per partita, sono sette in questa competizione ma guardiamo la prima e affrontiamo una squadra ambiziosa, propositiva in entrambe le fasi, hanno mentalità e non sarà una partita semplice, siamo consapevoli. In Champions nessuna partita è semplice.

Ritroviamo Sommer? Quello che ha fatto nell’Inter, il rispetto, bisogna ringraziarlo”. 

Insieme a lui, Manuel Akanji:

“Dobbiamo pensare alla partita di domani, la più importante è sempre la prossima. Dobbiamo entrare nelle prime otto ed è importante iniziare a vincere. Vincere la Champions? Abbiamo fatto bene in campionato, siamo fiduciosi di avere una grande squadra, profonda e al completo possiamo aiutarci ed essere completi. 

Sommer? Ho parlato con lui due giorni fa, non saremo amici per novanta minuti, capita nel calcio ma domani l’unico obiettivo è vincere la partita e speriamo di farlo.

Partita da non sbagliare dopo la sconfitta nella prima a Madrid? Abbiamo altre sei partite ma l’obiettivo naturalmente è vincere davanti ai nostri tifosi”.

INTER-BRUGGE, CHIVU SU SKY SPORT

“Siamo consapevoli di dover ottenere il massimo per qualificarci in queste sette partite. Il Brugge è una squadra che ha identità, propositiva in entrambe le fasi, ha un determinato tipo di valore nelle individualità, sappiamo che non sarà facile perché in Champions League nessuna partita è facile.

Come sta l’Inter? Nelle partite che affrontiamo abbiamo bisogno di energia, un certo tipo di determinazione e in base a quello si sceglie. Abbiamo a che fare con una rosa importante.

Calhanoglu? Il suo valore nessuno lo deve mai mettere in discussione, lo ha fatto vedere negli anni nella sua carriera; si vedrà che tipo di gestione useremo, avremo bisogno di tutti perché si giocherà tanto, ogni tre giorni. Non dovremo mettere a rischio l’integrità fisica dei giocatori“.

INTER-BRUGGE, ANKANJI SU SKY SPORT

“Sto bene, siamo tornati dalle Nazionali con una buona partita sabato, ora abbiamo l’occasione di vincere in Champions davanti ai nostri tifosi.

Importante arrivare tra le prime otto, senza playoff, meno viaggi e poi vedremo come andrà avanti e contro chi giocheremo“.

Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali dell’Inter.

 

Fonte: Europacalcio.it

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