Villarreal-Napoli, il crollo che impone una riflessione
Un vantaggio illusorio: il Napoli si spegne dopo il gol
Villarreal-Napoli restituisce un’immagine preoccupante della squadra di Massimiliano Allegri. Il gol iniziale di Amir Rrahmani, arrivato all’8’, sembrava poter indirizzare la serata sui binari desiderati. Il Napoli era partito con personalità e aveva anche sfiorato il raddoppio con Rasmus Højlund, fermato dalla traversa.
Poi, però, la partita è cambiata. Un retropassaggio impreciso di Matteo Politano ha spalancato la strada al pareggio di Georges Mikautadze. In pochi minuti il Villarreal ha ribaltato l’inerzia, trovando il vantaggio con Santiago Mouriño e mettendo a nudo le difficoltà degli azzurri nel reagire alla pressione avversaria. La sconfitta per 3-1 racconta proprio questo: il Napoli sa costruire buone partenze, ma deve ancora dimostrare di saper gestire gli imprevisti.
Il problema non è soltanto un errore individuale
Attribuire tutto a Politano sarebbe riduttivo. Il suo errore ha pesato, ma la reazione collettiva è stata altrettanto significativa. Dopo l’1-1, il Napoli ha perso distanze, compattezza e lucidità, concedendo al Villarreal la possibilità di prendere in mano la gara.
È qui che si misura il lavoro di Allegri: non soltanto nella scelta del modulo o degli interpreti, ma nella capacità di mantenere la squadra dentro la partita quando le cose si complicano. Alla vigilia, l’allenatore aveva invocato «ordine, equilibrio e qualità». Sono proprio questi gli aspetti che, dopo il pareggio spagnolo, sono venuti meno.
Champions League, adesso servono risposte
Dopo il ko all’esordio contro l’Arsenal, il Napoli incassa la seconda sconfitta consecutiva nella fase campionato della Champions League. La classifica impone una reazione, ma soprattutto serve ritrovare continuità tra le buone prestazioni e i risultati.
La vittoria contro il Frosinone aveva alimentato la fiducia; la trasferta spagnola ha riportato in superficie problemi che non possono essere ignorati. La qualità tecnica non manca, ma non basta se viene meno la solidità nei momenti decisivi.
Villarreal-Napoli lascia dunque una lezione precisa: per competere in Europa non è sufficiente partire bene. Bisogna saper soffrire, reagire agli errori e restare organizzati anche quando l’avversario alza il ritmo. Il Napoli è chiamato a dimostrarlo già dalla prossima sfida.
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Fonte: Europacalcio.it