Lecce, stangata su Banda: multa da 256mila euro

Il Lecce vince il primo round della battaglia legale con Lameck Banda. Il Collegio Arbitrale ha accolto le richieste del club salentino, infliggendo all’esterno zambiano una multa di 256.250 euro per il mancato rispetto degli obblighi contrattuali. La decisione, comunicata dalla società il 16 ottobre, rappresenta un passaggio importante in una vicenda che ha segnato il mercato estivo dei giallorossi.

Banda-Lecce, il Collegio Arbitrale dà ragione al club

Il punto centrale del contenzioso riguarda la durata del contratto. Secondo quanto stabilito dal Collegio Arbitrale, il rapporto tra Banda e il Lecce sarebbe dovuto proseguire fino al 30 giugno 2027. L’organismo ha inoltre riconosciuto il grave inadempimento del calciatore, che dal primo luglio 2026 non si è presentato per riprendere l’attività sportiva, nonostante le convocazioni ricevute dalla società.

La sanzione è stata applicata sulla base dell’Accordo Collettivo tra FIGC, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori. Una decisione che rafforza la posizione del club pugliese, determinato a tutelare i propri diritti sul piano contrattuale.

La vicenda non è chiusa: ora attende la FIFA

La controversia nasce dal mancato rientro di Banda in Italia durante l’estate e dal successivo approdo all’Al-Swehly Sports Club, formazione libica con cui il giocatore ha iniziato una nuova esperienza.

Il pronunciamento arbitrale, tuttavia, non chiude definitivamente il caso. Davanti agli organi competenti della FIFA resta aperto un procedimento distinto, avviato dal Lecce contro il calciatore e il club libico. La società salentina punta a ottenere il risarcimento dei danni derivanti da quello che considera un recesso senza giusta causa, oltre alle eventuali sanzioni previste dai regolamenti internazionali.

La decisione della FIFA sarà quindi determinante per definire le conseguenze economiche e disciplinari della vicenda.

Fonte: Europacalcio.it

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