Inter-Fiorentina, Vanoli: “Cerchiamo l’equilibrio, troppi gol subiti; serve partita perfetta. De Gea, Njie, Ndour, Mastantuono…”
Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla trasferta della Fiorentina a Milano contro l’Inter, ottava giornata di Serie A 2026/27. Le dichiarazioni principali dell’allenatore viola:
“Abbiamo dimostrato in casa con il Como qualcosa di importante, in ogni partita ho sempre detto che dobbiamo dare un segnale ai nostri tifosi con l’impegno e con il gioco. Non siamo mai andati in vantaggio in una partita, abbiamo preso altri tre gol e in questa strada non abbiamo ancora trovato un equilibrio giusto.
Abbiamo attaccato meglio l’ultimo terzo, volte siamo frenetici nella gestione della palla. In un campionato non si possonos subire così tanti gol, è la mentalità difensiva, non un discorso di singoli“.
Atta-Ranieri-Dodo: “Atta sta proseguendo il lavoro, Ranieri sta recuperando ma non ci sarà e Dodo come ho sempre detto da quando sono qua, può partire titolare“.
Sull’Inter: “Quanto è forte lo fa capire anche nelle rimonte ma nulla è impossibile, dobbiamo provare a portare a casa punti. Ci farà soffrire, dobbiamo fare la partita perfetta e alzare il livello di attenzione“.
Su De Gea: “E’ il mio capitano. Non si discute“.
Su Njie: “Per come ha giocato con il Como lo dobbiamo esaltare, poi sottoporta deve diventare più lucido. Non si deve demoralizzare, saper accettare le critiche e migliorare“.
Su Ndour: “Gioca titolare perchè se lo merita, con il lavoro ha dimostrato di essere un ottimo prospetto e diventerà un giocatore importante per la Nazionale. Ha tanti margini di miglioramento ma se vediamo la sua crescita sta diventando importante sotto l’aspetto tattico e fisico. Non si deve sedere ma è un ragazzo di grande affidamento e margini di crescita”.
Su Mastantuono: “Mi ripeto, ho fatto i complimenti a Franco per la sua personalità. Ha una grande voglia di dare il suo contributo, un talento e lo dobbiamo mettere al servizio della squadra. Secondo me è l’unico che può dare i tempi alla squadra e deve capire quando deve dribblare o meno ma è un ragazzo forte, intelligente“.
Vanoli conclude: “La società? Avermi richiamato e io aver accettato fa capire quanto l’unità di intenti sia importante. Non sono tornato per una rivincita, per me questa squadra ha una prospettiva futura importante. Il nostro pensiero è trovare un equilibrio.
Oulaï? Quando ha la sua occasione la deve sfruttare.
La difesa a tre? Il percorso dentro la mia testa è a quattro ma in certe occasioni può essere ma sono numeri, è la mentalità e l’interpretazione, il calcio non è più posizionale“.
Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali della Fiorentina.
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Fonte: Europacalcio.it