Dibu Martinez: «Ho perso la Juventus per l’infortunio al dito»
Un infortunio alla mano ha cambiato il destino del mercato della Juventus. A raccontarlo è Emiliano Dibu Martinez, che in un’intervista a Olé ha svelato il motivo per cui il suo trasferimento in bianconero non si è concretizzato durante la scorsa estate. Il problema riguarda l’anulare della mano, lesionato durante la finale di Europa League del 20 maggio 2026, quando vestiva ancora la maglia dell’Aston Villa.
Dibu Martinez, l’infortunio durante la finale europea
Il portiere argentino ha ricostruito quei momenti con parole molto chiare: «Mi sono lussato un dito durante la finale di Europa League. Sono tornato a Birmingham tutto contento, avevamo vinto, ma il dito mi faceva molto male. Sono andato in ospedale e mi hanno detto che avevo il dito spezzato a metà».
La diagnosi ha fatto temere a Martinez di non poter partecipare al Mondiale. Nonostante il problema, l’estremo difensore ha deciso di non operarsi e ha disputato l’intera competizione con il dito fratturato, protetto da una stecca. «Ho giocato l’intero Mondiale con un dito rotto», ha spiegato, raccontando anche le difficoltà incontrate durante gli allenamenti.
Juventus, il trasferimento sfumato per le condizioni fisiche
La conseguenza più pesante è arrivata sul mercato. Dopo il torneo, nuovi controlli hanno evidenziato la gravità della lesione. «Ho perso un trasferimento in un club a causa del mio dito. Tutti i medici mi davano dieci settimane di recupero e dicevano che era impossibile per me giocare in quelle condizioni», ha rivelato.
Il riferimento era proprio alla Juventus, che aveva seguito a lungo il portiere prima di interrompere la trattativa. Il successivo approdo al Chelsea ha avuto un esito differente: «Al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare». Martinez continua tuttavia a convivere con il dolore e non esclude un intervento chirurgico per recuperare pienamente la funzionalità della mano.
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Fonte: Europacalcio.it