Sarri-Atalanta, Giuntoli blinda il tecnico: nessun ripensamento

La pesante sconfitta contro il Parma ha riacceso le discussioni sul momento dell’Atalanta e sul futuro di Maurizio Sarri. Il 3-0 incassato alla New Balance Arena, nella decima giornata di Serie A, rappresenta un altro passaggio complicato per la formazione bergamasca, arrivata alla quinta sconfitta nelle prime dieci partite di campionato. La società, tuttavia, ha scelto di ribadire la propria fiducia nell’allenatore.

Giuntoli: avanti con Sarri, nessun ripensamento

A chiarire la posizione del club è stato il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, intervenuto ai microfoni di Sky Sport subito dopo la partita. Il dirigente ha annunciato anche una decisione immediata per la squadra: «Volevo chiedere scusa ai nostri tifosi. Abbiamo fatto un secondo tempo inaccettabile. Per questo abbiamo deciso con l’allenatore di andare in ritiro fino a domenica».

Sulla permanenza del tecnico, la risposta è stata altrettanto netta: «Si va avanti con Sarri, assolutamente sì. Non ci sono ripensamenti». Una presa di posizione che, almeno nell’immediato, allontana le ipotesi di un possibile esonero.

Atalanta, il momento resta delicato

Anche Sarri, in conferenza stampa, ha individuato nella fragilità emotiva il principale problema emerso contro il Parma: «La sensazione di fragilità mentale fra gli ultimi cinque minuti del primo tempo e i primi quindici-venti nel secondo è stata netta».

Il tecnico ha spiegato che la squadra aveva disputato una prima frazione positiva, prima di perdere compattezza dopo il gol subito. La priorità, adesso, è ritrovare equilibrio e fiducia.

Il ritiro servirà a preparare la prossima sfida europea contro il Kairat, appuntamento importante per interrompere una fase negativa. Per Sarri, la fiducia della dirigenza è un punto di partenza: serviranno risposte concrete sul campo.

Fonte: Europacalcio.it

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