FIFA, Tashima sfida Infantino: il Giappone entra in gioco
Il potere, anche quando sembra consolidato, può essere messo in discussione. Alla FIFA si apre una nuova partita in vista delle elezioni presidenziali del 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. A sfidare Gianni Infantino è Kozo Tashima, presidente onorario della Federcalcio giapponese, deciso a portare una candidatura alternativa al vertice del calcio mondiale.
La sua discesa in campo, annunciata il 5 novembre con il sostegno ufficiale della JFA, introduce un elemento nuovo nella competizione. Sessantotto anni, già presidente della federazione nipponica dal 2016 al 2024 e membro del Consiglio FIFA dal 2015, Tashima punta a costruire il proprio progetto attorno a trasparenza, integrità e responsabilità.
La sfida a Infantino parte dai principi
«Credo sia importante comunicare chiaramente alla comunità calcistica mondiale la sincerità, l’integrità e gli elevati standard etici che il calcio giapponese ha sempre valorizzato», ha dichiarato Tashima annunciando la candidatura. Un messaggio che arriva dopo le polemiche suscitate dal progetto, poi accantonato, di aprire a investitori privati una nuova struttura commerciale legata ai diritti della FIFA.
La candidatura giapponese, tuttavia, deve ancora superare un passaggio decisivo: ottenere il sostegno formale di almeno cinque federazioni affiliate entro il 18 novembre. Solo così Tashima potrà accedere ufficialmente alla competizione elettorale.
UEFA, AFC e il peso dei 211 voti
La partita si giocherà soprattutto sugli equilibri internazionali. La UEFA guarda alla possibilità di un’alternativa a Infantino, ma non ha ancora formalizzato il proprio sostegno a Tashima. Sul fronte opposto, il presidente della AFC, Sheikh Salman, ha espresso appoggio all’attuale numero uno della FIFA.
Con 211 federazioni aventi diritto al voto, ogni alleanza può incidere. È già in corsa anche Ramon Vega, ex difensore del Tottenham. La candidatura di Tashima non garantisce un cambio al vertice, ma apre un confronto sul futuro della governance del calcio mondiale.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it