Roma, Mourinho: “Tanto da fare, concentrato a tempo pieno per migliorare”
Josè Mourinho ha parlato oggi nell’attesa conferenza stampa da nuovo allenatore della Roma. Questi i passaggi principali:
“Sono l’allenatore della Roma, non voglio essere nulla di più: c’è tanto da fare e concentrarmi nel mio ruolo che sarà di 24 ore. Se la conseguenza del nostro lavoro nel club, possiamo dare qualcosa di più al calcio italiano, fantastico. Ci sono situazioni che possono arrivare o no e per difendere i miei farò di tutto. Cercare io dei problemi, no. Mi voglio divertire e penso che possiamo divertirci tutti. Non è la Roma di Mourinho ma di tutti, io non sono nessuno, ma uno in più“.
Il portoghese aggiunge: “In modo pragmatico, pensiamo a vincere la prima partita ufficiale. Poi la seconda. Questa società ogni giorno dev’essere migliore. Vogliamo capire come fare il progetto e arrivare dove vogliamo arrivare. Il tempo è una parola chiave, se possiamo accelerare questo processo, meglio. Titoli? Si parla di tempo, progetto, lavoro, poi arriveranno. Non vogliamo il successo isolato ma vogliamo arrivare e rimanere lì ed è più difficile”.
Sulla rosa: “C’è gente tecnica, veloce e mi piace; chi è da noi con passione di lavorare con noi e per noi. Dobbiamo capire tante cose. Zaniolo è un talento fantastico come altri all’interno della squadra, sappiamo quello che è successo dal punto di vista degli infortuni. Dobbiamo trovare l’habitat naturale per esprimersi al massimo”.
Le critiche di un Mourinho meno vincente: “I miei ultimi tre club: Scudetto con il Chelsea, tre coppe con il Manchester United, una finale con il Tottenham. Quello che per me è un disastro, magari qualcuno non l’ha mai fatto nella vita“.
Fonte: Europacalcio.it