Addio a Beppe Savoldi: l’ex bomber di Napoli e Bologna aveva 79 anni
Il calcio italiano perde uno dei suoi protagonisti più rappresentativi degli anni Settanta. È morto Beppe Savoldi, ex attaccante di Napoli, Bologna e Atalanta, all’età di 79 anni. La notizia è stata annunciata dal figlio Gianluca Savoldi attraverso un messaggio pubblicato sui social.
Con la sua potenza fisica e il fiuto del gol, Beppe Savoldi ha lasciato un segno profondo nella storia della Serie A, diventando uno dei centravanti più prolifici e riconoscibili del calcio italiano.
L’annuncio della famiglia
A comunicare la scomparsa dell’ex attaccante è stato il figlio Gianluca Savoldi, con parole cariche di emozione:
“Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe Savoldi. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno”.
Nel messaggio la famiglia ha voluto ringraziare anche i medici e gli infermieri dell’ospedale Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo, che lo hanno assistito negli ultimi tempi.
Il bomber dei record
Nel panorama del calcio italiano, Beppe Savoldi è rimasto celebre anche per il soprannome di “mister due miliardi”. Così venne ribattezzato quando il Napoli lo acquistò dal Bologna con un trasferimento che, all’epoca, rappresentò una cifra record.
La sua carriera è stata impreziosita anche dalla maglia della Nazionale Italiana, oltre che da numerosi traguardi individuali.
I successi in Serie A
Tra i momenti più importanti della carriera di Beppe Savoldi spiccano le tre Coppe Italia conquistate: due con il Bologna e una con il Napoli. Nella stagione 1972-73 fu anche capocannoniere della Serie A con 17 reti, a pari merito con Paolo Pulici e Gianni Rivera. Un’eredità calcistica che resta nella memoria del calcio italiano.
Fonte: Europacalcio.it