Lutto nel calcio, morto Manninger: tragedia per l’ex Juve

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Alex Manninger, ex portiere austriaco morto a soli 48 anni in un tragico incidente avvenuto nei pressi di Salisburgo. Una notizia che scuote profondamente l’ambiente calcistico internazionale, dove l’ex estremo difensore aveva lasciato un ricordo importante.

Una carriera tra Italia ed Europa

Nel corso della sua carriera, Alex Manninger ha vestito maglie prestigiose, tra cui quelle di Juventus, Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia e Siena, collezionando 137 presenze in Serie A. All’estero ha difeso i pali dell’Arsenal e del Liverpool, confermandosi portiere affidabile e professionista esemplare.

Non sempre titolare, ma sempre decisivo nello spogliatoio, Manninger è stato apprezzato per la sua serietà e per l’approccio al lavoro, qualità riconosciute da allenatori come Antonio Conte e Jürgen Klopp.

La dinamica dell’incidente

L’incidente è avvenuto intorno alle 8:20 del mattino nella località di Nußdorf am Haunsberg. L’auto guidata da Alex Manninger è stata travolta da un treno in un passaggio a livello non custodito. L’impatto è stato violento e i soccorsi, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.

Illesi i passeggeri del convoglio, mentre restano da chiarire le cause esatte della collisione.

Una vita oltre il calcio

Dopo il ritiro nel 2017, Manninger era tornato al suo primo mestiere, quello di falegname. Solo pochi giorni fa raccontava: “Il lavoro mi ha insegnato il valore del sacrificio”.

Ecco il punto: se ne va un uomo prima ancora che un calciatore, stimato per valori che vanno oltre il campo.

Fonte: Europacalcio.it

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