Verona-Milan, Allegri: “Compattezza, ordine e serenità ma tornare alla vittoria”

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta del Milan contro l’Hellas Verona, trentatreesima giornata di Serie A 2025/26. Le dichiarazioni principali dell’allenatore rossonero:

Dopo le ultime due sconfitte senza segnare gol è una partita importante, bisognerebbe tornare alla vittoria contro una squadra ancora viva, una squadra di contropiedisti, ha fisicità e ci vuole una partita di squadra. I momenti difficili si affrontano in totale serenità, facendo le cose in maniera ordinata. Domani è una partita importante per l’obiettivo da raggiungere, bisogna una partita di grande compattezza e ordine“.

Allegri ribadisce: “La società ci è sempre stata vicina, un momento importante come tutti i finali di stagione, vorresti raggiungere l’obiettivo in un colpo solo ma non è così, fare un passettino alla volta e rimanere ordinati e tranquilli. Una squadra che fa ventiquattro partite senza perdere ha dei valori morali oltre che tecnici, abbiamo tutti a disposizione e l’obiettivo totale dev’essere superiore a quelli personali”.

Su Leao:Qualche servito, può esser un momento di crescita e avrà sicuramente una bella reazione. Sono convinto che gli attaccanti torneranno a segnare ma per far questo tutta la squadra deve affrontarle come le abbiamo fatte quasi tutte, bene o meno bene ma con un ordine“.

VERONA-MILAN, ALLEGRI IN CONFERENZA: SECONDA PARTE

Allegri aggiunge: “La società ha lavorato molto bene, una buona base che per rafforzarla bisogna arrivare in Champions, poi programmare il futuro. La mia storia dice otto anni alla Juventus, poi il Milan… tanti cambiamenti non sono mai stati nel mio DNA anche perché mi piace lavorare all’interno di una azienda e va gestita come tale, resa competitiva e sostenibile allo stesso tempo ma tutto ruota attorno al risultato. Riconoscere e lavorare sui propri limiti, così si ottengono risultati migliori; se non arrivi con le forze economiche, ci vuole una strategia perché hai un margine di errore minore“.

Complimenti a Chivu:Ha fatto un ottimo lavoro, è vicino all’obiettivo e per lui al promo anno credo sia una grande soddisfazione e motivo di orgoglio. Normale l’Inter avesse l’obiettivo dello Scudetto, l’ha perso per un punto ed è sei anni in lotta“.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply