Torino-Inter, Chivu: “Gruppo sempre competitivo, ci siamo messi nelle condizioni di sognare”

Cristian Chivu ha parlato in conferenza alla vigilia della trasferta dell’Inter a Torino contro i granata, trentaquattresima giornata di Serie A 2025/26. Le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro:

Cosa chiedo? Come sempre, atteggiamento giusto da mettere in campo, cercare di essere dominanti, capire i momenti fondamentali della gara. Sereni come sempre, consapevoli del lavoro svolto, quanto abbiamo lavorato per metterci in questa condizione, consapevoli che mancano ancora punti per avvicinarsi ai nostri obiettivi, a quello che è stato il nostro sogno“.

Il rendimento nell’ultimo periodo dell’Inter:Io parlo di una stagione intera, siamo arrivati alla sosta con un bel vantaggio, poi abbiamo recuperato giocatori, ci siamo messi da soli in una condizione che ci permette di sognare.

Questa squadra ha cercato sempre di fare imprese ed è stata molto competitiva, è un obbligo quando arrivi ad allenare l’Inter hai grandi obiettivi, la società ha costruito qualcosa di importante e i giocatori hanno fatto vedere quanto sono competitivi“.

Le condizioni di Bastoni:Si è allenato, è tornato, sta meglio, stringe i denti“.

Su Sucic:Sta bene, ha avuto una tripla fattura alla mano negli ultimi mesi, tanto di capello per un giocatore di ventitré anni che si è messo a disposizione e ha capito i momenti. Non è più condizionato nei movimenti“.

TORINO-INTER, CHIVU IN CONFERENZA: SECONDA PARTE

Chivu aggiunge: “Non parlerei delle ultime quattro partite ma una stagione intera. Adesso siamo diventati bravi nei secondi tempi— parlerei di una squadra che ha fatto settantotto gol, una differenza reti di quarantanove, abbiamo sempre cercato di fare la prestazione, ultimamente abbiamo alzato il livello, essere più pragmatici, rispettando gli avversari.

Sono finiti i tempi dove le miglior difese vincono i campionati, è un campionato più moderno, dinamico e possiamo ancora migliorare. E’ tutto più verticale, veloce, intenso e bisogna adattarsi a quello.

Lautaro? Sta migliorando, settimana prossima dovrebbe rientrare con il gruppo”.

Non mi ha sorpreso niente della mia percezione da fuori, quello che mi ha spinto è la parte umana, mi prendo l’identità e il senso di appartenenza, l’unità del gruppo nonostante le difficoltà quotidiane dentro una squadra. Sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta per essere quelli che sono sempre stati. Li amo da morire, me li tengo stretti e a volte mettere un allenatore giovane e inesperto ha influenzato anche la serenità di questo gruppo ma io le cose gliele ho detto sempre in faccia“.

Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali dell’Inter.

Fonte: Europacalcio.it

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