Fenerbahce, esonerato Tedesco: fatale il derby perso con il Gala
È finita nel peggiore dei modi l’avventura di Domenico Tedesco sulla panchina del Fenerbahce. La pesante sconfitta nel derby contro il Galatasaray è costata cara al tecnico, esonerato a poche giornate dalla fine. Una decisione drastica ma ritenuta inevitabile dall’ambiente gialloblù, alla luce di una stagione deludente sotto tutti i punti di vista. Il club riparte ora da una soluzione interna per chiudere un’annata ormai compromessa.
Il comunicato e la decisione, rottura immediata
La separazione è stata resa ufficiale dal club tramite un comunicato a meno di 24 ore dalla disfatta, in cui viene contestualmente sollevato dall’incarico anche il direttore sportivo:
“In linea con le decisioni prese nel corso della riunione del consiglio di amministrazione; le nostre strade si sono separate dal nostro allenatore Domenico Tedesco e dal suo staff tecnico.
È stato altresì deciso di separare le nostre strade dal nostro Direttore Sportivo Devin Özek e dal nostro Coordinatore Calcistico Berke Çelebi. Li ringraziamo per i contributi offerti al nostro club e auguriamo loro successo nelle future carriere.
Il nostro Allenatore Assistente Zeki Murat Göle guiderà la squadra sul campo nelle partite rimanenti della stagione”.
Una scelta arrivata all’indomani del sonoro 3-0 subito nel derby contro gli eterni rivali giallorossi, risultato che ha fatto scivolare il Fenerbahce a -7 dalla vetta, compromettendo di fatto la corsa al titolo. Il club ha deciso di intervenire immediatamente, senza attendere la fine della stagione per dare un segnale forte.
Una stagione fallimentare: Fener fuori da tutto
L’esonero di Tedesco è il punto finale di una stagione che ha deluso sotto ogni aspetto. Oltre al campionato ormai sfumato, il Fener ha deluso anche nelle coppe, uscendo ai playoff di Europa League e fermandosi ai quarti nella Coppa nazionale.
Un bilancio pesante per una squadra costruita per vincere e destinata, invece, a chiudere senza trofei. La netta sconfitta nel derby, oltre al valore intrinseco per la storica rivalità, ha rappresentato la resa definitiva, evidenziando un divario netto con i rivali cittadini.
A rendere ancora più complesso il quadro è la situazione in classifica, con il Trabzonspor alle spalle e in piena corsa per il secondo posto, due lunghezze di distanza che rappresentano un margine tutt’altro che rassicurante.
Per il Fenerbahce si apre ora l’ennesima fase di ricostruzione, dopo il cambio in panchina già avvenuto a stagione in corso, ovvero la separazione con Jose Mourinho. Un progetto che dovrà essere ripensato dalle fondamenta per tornare competitivo.
Fonte: Europacalcio.it