De Rossi riporta l’Ostiamare tra i pro: è festa dopo 35 anni
Una storia fatta di appartenenza, passione e rinascita. L’Ostiamare torna tra i professionisti dopo 35 anni e lo fa con Daniele De Rossi in prima linea. Presidente e anima del progetto, l’ex bandiera della Roma ha celebrato una promozione dal valore speciale, raggiungendo la squadra al lido della Capitale dopo gli impegni con il Genoa. Una festa attesa, costruita passo dopo passo e vissuta con grande emozione.
Capolavoro Ostiamare, il ritorno in Serie C è realtà
La promozione dei biancoviola non è frutto del caso, bensì il risultato di un progetto costruito con lucidità e ambizione. Il club ha portato a termine la cavalcata vincente nel girone F di Serie D, chiudendo i conti con una giornata d’anticipo grazie al successo sul Termoli e al contemporaneo passo falso dell’Ancona, rivale di stagione assieme al Teramo.
Un traguardo che arriva dopo una lunghissima attesa e che porta la firma di De Rossi, capace di salvare la società da una situazione critica e rilanciarla in poco più di una stagione. Gli importanti investimenti nelle strutture e nello stadio Anco Marzio, oltre che nella rosa, costruita con 21 nuovi innesti per un’età complessiva di 22.5 anni, hanno dato immediatamente i loro frutti. Il bilancio stagionale conta infatti 24 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte
Non solo risultati, ma anche identità. L’Ostiamare è tornata a essere un punto di riferimento per il territorio, riaccendendo l’entusiasmo in una piazza con un bacino importante e una tradizione che aspettava solo di essere rilanciata. Un percorso che già sul breve termine certifica la bontà di un progetto pensato, invece, per durare nel tempo.
De Rossi e Ostia: emozione, appartenenza e futuro
Il volto simbolo di questa impresa è inevitabilmente quello dell’ex Roma, coadiuvato da una rete di collaboratori di prim’ordine nella parte operativa del progetto. La notizia della promozione lo ha raggiunto dopo la partita del suo Genoa contro il Como, scatenando una reazione in pieno stile De Rossi, spontanea e autentica: “Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi” ha commentato commosso.
Un’emozione che racconta molto più del successo sportivo: Ostia è casa, radici e identità. “Sono felicissimo, per Ostia, per tutti noi… non vedo l’ora di andare dagli altri miei ragazzi”, aveva proseguito nel post gara del Ferraris, in cui il 42enne non ha nascosto il conflitto tra le sensazioni positive e quelle, agli antipodi, provocate dalla sconfitta casalinga contro i lariani.
Dopo la gara, De Rossi ha raggiunto il litorale romano per festeggiare insieme a squadra e tifosi, accolto dai cori e dall’entusiasmo della sua gente. Un’immagine che sintetizza perfettamente quanto costruito in questi mesi. Eppure lo sguardo è già avanti, con un’obiettivo ambizioso: “Vogliamo diventare la terza squadra della capitale”. Un sogno che, dopo questa promozione, sembra già un po’ più vicino.
Fonte: Europacalcio.it