Dybala e il dribbling sul futuro: “Voglio il Mondiale… il Boca? Mai dire mai”
Paulo Dybala torna a parlare dall’Argentina e lo fa a tutto tondo: dalla Nazionale al futuro, passando per il presente con la maglia della Roma. Tra obiettivi personali e suggestioni di mercato, la Joya traccia la propria rotta senza chiudere alcuna porta. Un equilibrio sottile, con il campo che resta l’unico vero giudice del rientro del 32enne per questo finale di stagione.
Obiettivo Mondiale: “Devo dimostrare a Scaloni sul campo”
Il primo pensiero di Dybala resta la Nazionale: “Tutti vorremmo giocare con l’albiceleste, non sarà facile. Devo ritrovare il mio ritmo e continuità di minuti con la Roma. Il mio obiettivo è essere al Mondiale, ma passa tutto dal mio club”.
La strada, però, è tutt’altro che semplice. Come spesso accaduto in carriera, la causa principale dei dubbi sono gli infortuni che ne hanno rallentato ancora una volta il percorso. Tuttavia, il nativo di Laguna Larga non cerca alibi per quanto concerne il passato: “Non sono stato convocato anche per via degli infortuni, in una nazionale così forte non puoi permettertelo”.
Nessuna polemica nemmeno nei confronti del commissario tecnico Lionel Scaloni: “Non l’ho mai chiamato per chiedergli spiegazioni. Al contrario, devo dimostrargli sul campo di essere in forma e all’altezza di ciò che vuole”.
Tutto passa dalle prestazioni con la Lupa. Ritrovare minuti, feeling e incisività sarà fondamentale non solo per il finale di stagione del club giallorosso ma anche per riaprire le porte della Selecion.
Il cuore diviso tra Roma e Boca
Se il Mondiale nordamericano è l’obiettivo, il futuro resta un tema aperto. Dybala non si nasconde ma, allo stesso tempo, non prende impegni: “Oggi gioco per la Roma e difendo questa maglia, poi nel calcio non si sa mai cosa può accadere”.
Il richiamo del Boca Juniors è concreto, alimentato anche dall’amico Leandro Paredes, che ha percorso proprio la tratta Roma-Buenos Aires la scorsa estate: “Mi arrivano i suoi messaggi e quelli della moglie. Ci sentiamo sempre da quando è andato via, ci mancano molto… mi piacerebbe passare più momenti con lui e la sua famiglia, vedremo”.
Nel frattempo, però, nella Capitale hanno bisogno della migliore versione della Joya per il rush finale. La corsa Champions è ancora aperta e Gian Piero Gasperini punta forte su di lui per le ultime quattro partite decisive.
Anche il rinnovo, caldeggiato in ambiente giallorosso proprio dal tecnico piemontese, resta sullo sfondo, con un contratto in scadenza e la necessità di trovare un (eventuale) nuovo equilibrio economico. Si attendono sviluppi, nel frattempo il focus si sposta già sul rettangolo verde e la prossima sfida contro la Fiorentina.
Fonte: Europacalcio.it