Napoli, Sarri resta il sogno se Conte dovesse lasciare
Il nome di Maurizio Sarri continua a far battere il cuore dei tifosi del Napoli. Se Antonio Conte dovesse decidere di chiudere la sua esperienza in azzurro al termine della stagione, la piazza avrebbe già scelto il profilo ideale: il ritorno del Comandante.
L’allenatore di Figline Valdarno non è mai stato dimenticato dal popolo partenopeo. Quel triennio vissuto tra il 2015 e il 2018 ha lasciato un segno profondo, non solo per i risultati, ma soprattutto per un’identità di gioco che ha trasformato il Napoli in una delle squadre più ammirate d’Europa.
“È fantacalcio”, ma Napoli ci spera
Dopo il pareggio della Lazio contro l’Udinese, alla domanda su un possibile ritorno in azzurro, Sarri ha risposto con il suo solito stile diretto: “È fantacalcio”.
Una frase che ricorda molto quella pronunciata nell’estate del 2015, quando definì “fantascienza” l’ipotesi di allenare il Napoli dopo l’esperienza all’Empoli. Il giorno dopo arrivò la chiamata di Aurelio De Laurentiis, l’incontro all’Hotel Vesuvio e l’inizio di una storia diventata memorabile.
Il ritorno del Comandante?
Con Sarri, il Napoli sfiorò lo scudetto, chiudendo una stagione straordinaria a 91 punti. Quel titolo mancato resta ancora una ferita aperta per molti tifosi.
Oggi, con una rosa ancora più competitiva, il ritorno potrebbe avere un sapore diverso. Il suo 4-3-3, la valorizzazione degli attaccanti e un’idea di calcio offensiva e riconoscibile rappresentano ancora un richiamo fortissimo.
Prima servirà capire il futuro di Conte. Poi, forse, Napoli potrebbe davvero tornare a sognare il suo Comandante.
Fonte: Europacalcio.it