FIFA, stretta ai Mondiali: rosso per chi copre la bocca

La FIFA cambia passo in vista dei prossimi Mondiali, introducendo una nuova regola destinata a far discutere: i giocatori che si copriranno la bocca durante un confronto diretto con un avversario potranno essere espulsi.

La decisione nasce da una proposta dell’International Football Association Board (IFAB), approvata all’unanimità nel corso di una riunione a Vancouver. L’obiettivo è quello di aumentare la trasparenza nei confronti tra calciatori e prevenire situazioni ambigue legate a possibili insulti o comportamenti discriminatori.

Il caso Vinícius e il precedente che ha fatto discutere

Alla base della stretta normativa c’è anche quanto accaduto in Champions League, durante una partita che ha coinvolto il Real Madrid e il Benfica. L’episodio tra Vinícius Júnior e Gianluca Prestianni, con il brasiliano che ha segnalato presunti insulti dopo che l’avversario si era coperto la bocca, ha acceso il dibattito internazionale.

La situazione aveva portato a una sospensione del gioco di circa 10 minuti, secondo il protocollo UEFA previsto in casi di potenziali episodi discriminatori.

La nuova linea della FIFA

Il nuovo regolamento prevede che, a discrezione dell’organizzazione del torneo, un gesto come il coprirsi la bocca in un confronto diretto possa essere punito con il cartellino rosso.

La UEFA ha già adottato provvedimenti sul caso specifico, con una squalifica di sei partite per Prestianni, di cui parte sospesa.

La direzione è chiara: maggiore controllo in campo e tolleranza zero verso comportamenti che possano alimentare sospetti o tensioni. I Mondiali si preparano così a una stretta senza precedenti sul comportamento dei calciatori.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply