Iran assente al Congresso AFC: dubbi verso i Mondiali 2026
L’assenza che fa discutere a Vancouver
L’assenza dell’Iran al Congresso della AFC di Vancouver ha inevitabilmente acceso interrogativi in vista dei Mondiali 2026, che scatteranno l’11 giugno tra Stati Uniti, Canada e Messico. Martedì, infatti, i rappresentanti della federazione calcistica iraniana non erano presenti al principale incontro ufficiale dei vertici del calcio asiatico, alla presenza anche del presidente della FIFA, Gianni Infantino.
Durante il congresso non si è discusso ufficialmente né della partecipazione dell’Iran al torneo né della possibilità di spostare le partite della nazionale fuori dagli Stati Uniti, tema emerso dopo le tensioni politiche e diplomatiche tra i due Paesi.
Restano però forti dubbi legati soprattutto alle questioni burocratiche e ai possibili problemi di visto che potrebbero aver impedito alla delegazione iraniana di raggiungere il Canada.
La posizione della FIFA resta chiara
Nonostante il clima di incertezza, la FIFA continua a mantenere una linea precisa. L’Iran prenderà parte regolarmente al torneo secondo il calendario definito lo scorso dicembre, senza modifiche logistiche.
Anche l’ipotesi di spostare le gare in Messico è stata respinta. Durante il congresso, lo stesso Infantino ha ribadito il valore unificante del calcio in un momento internazionale particolarmente delicato.
“Ora più che mai dobbiamo costruire ponti e creare competizioni in cui le persone possano stare insieme”, ha dichiarato il numero uno della FIFA.
Il cammino dell’Iran nel Gruppo G
L’Iran è stato inserito nel Gruppo G insieme a Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. Il ritiro pre-Mondiale è previsto a Tucson, in Arizona.
L’esordio arriverà il 15 giugno contro la Nuova Zelanda a Inglewood, poi la sfida al Belgio il 21 giugno. Infine il match contro l’Egitto il 26 giugno a Seattle.
Fonte: Europacalcio.it