Milan, Jashari delude: investimento ora sotto esame
Il Milan si interroga su Ardon Jashari. Doveva essere la gara della svolta, ma contro il Sassuolo è arrivata un’altra prova opaca. Un segnale che alimenta dubbi su un investimento importante, destinato ora a essere rivalutato.
Prestazione negativa e errore decisivo
La partita di Ardon Jashari si è indirizzata fin dai primi minuti. L’errore in uscita, con palla persa nel contrasto con Kristian Thorstvedt, ha spalancato la strada al vantaggio del Sassuolo. Un episodio che ha inciso sul piano emotivo e tattico del match.
Il confronto con un maestro come Luka Modric appare inevitabile, ma il problema non è il paragone. È la difficoltà del centrocampista svizzero nel reggere ritmo e responsabilità.
Minutaggio ridotto e continuità assente
Le attenuanti esistono. Ardon Jashari ha trovato poco spazio nelle ultime settimane: appena 28 minuti nell’ultimo mese e mezzo. L’ultima da titolare risaliva a marzo, contro la Lazio.
Una discontinuità che pesa, soprattutto per un giocatore chiamato a gestire il gioco. Senza ritmo, anche le letture diventano più lente, e gli errori aumentano.
Un investimento da rilanciare
I 37 milioni spesi dal Milan impongono riflessioni. La dirigenza spera in un percorso simile a quello di Sandro Tonali, inizialmente in difficoltà e poi diventato leader.
Il tempo c’è, ma serve una risposta immediata. Nelle ultime partite di Serie A, Ardon Jashari è chiamato a dimostrare di poter reggere il peso della maglia rossonera.
Il giudizio definitivo è rimandato, ma una cosa è chiara: ora non bastano più attenuanti, servono prestazioni.
Fonte: Europacalcio.it