Roma, che rimonta Champions: Juventus e Milan tremano

La Roma non molla: poker alla Fiorentina e sorpasso in vista. Juventus e Milan tremano, la Champions è una volata a quattro

Mai dare per morte le squadre di Gian Piero Gasperini. Hanno risorse inattese, hanno la capacità di cambiare volto da un giorno all’altro. Accade in senso negativo, ma anche e soprattutto in senso positivo, come si è visto nella partita contro la Fiorentina, affrontata con il piglio di chi ci crede, azzannata come se ci fosse un trofeo in palio. Merito anche del rientro di alcuni degli insostituibili, soprattutto di Manu Koné, forza della natura.

La quartultima giornata si è trasformata in una festa giallorossa con una statistica inquietante: la Roma con il poker dell’Olimpico ha segnato da sola più di tutte le squadre che lottano per un posto in Champions League: zero gol il Napoli secondo, zero il Como sesto, zero il Milan contro il Sassuolo, un gol la Juventus contro il Verona già retrocesso.

La super giornata della Roma: “Gasperini ha sfruttato l’anomalia”

Una giornata altamente anomala che Gasperini ha sapientemente sfruttato a suo favore, schierando una squadra logica che ha inaridito tutte le possibili fonti di gioco della Fiorentina, uomo contro uomo in perfetto Gasp-style, legittimando la scelta societaria che ha privilegiato la sua presenza a quella di Claudio Ranieri.

I rimpianti di Spalletti e l’errore di Bremer

Luciano Spalletti avrà molto da recriminare sulla partita di domenica contro il Verona, se non dovesse qualificarsi per la Champions. Non che abbia colpe specifiche: i bianconeri hanno dominato e creato parecchie palle gol. Di sicuro potrebbe trasformarsi in un incubo ricorrente quel clamoroso errore individuale di Gleison Bremer, il difensore più affidabile di solito in casa bianconera.

Il calendario: chi ha la strada più dura?

La terzultima giornata si avvicina e le sfide si fanno decisive:

  • Juventus: trasferta sul campo del Lecce, che si gioca la vita (soprattutto dopo la sconfitta interna della Cremonese con la Lazio)

  • Roma: trasferta a Parma contro una squadra mentalmente libera ma da non sottovalutare

  • Milan: impegno cruciale contro l’Atalanta, serve una sveglia soprattutto per gli attaccanti, a secco da troppo tempo

Il vero osso duro per la Roma sarà il derby della penultima giornata, quando i bianconeri troveranno la Fiorentina. Ultimo impegno per la Juve sarà a sua volta il derby, con i giallorossi attesi a Verona. Forse il calendario dà un piccolo vantaggio a Gasperini, che però ha un punto da recuperare.

Il fattore scontri diretti: la Roma è in svantaggio

Ulteriore difficoltà per i giallorossi: in caso di arrivo a pari punti, sono in svantaggio negli scontri diretti sia contro il Milan (se i rossoneri dovessero essere risucchiati dal terzo posto) sia contro la Juventus.

Il Napoli: qualificazione quasi certa

Al di sopra di ogni sospetto dovrebbe essere la qualificazione alla Champions League del Napoli, che ha un vantaggio di sei punti sulla quinta (Roma) e due partite su tre al Maradona (contro Bologna e Udinese), più la trasferta di Pisa. Impensabile un crollo: a Como, nonostante tutto, la squadra è apparsa in salute.

Il Como osserva: sesto a due punti dalla Roma

Il Como sta a guardare: sesto a due punti dalla Roma e a tre dalla Juventus, elogiatissimo per il suo modo di giocare e per la bravura dei suoi giovani, ma un po’ fragile nei finali di partita. Cesc Fabregas continua a dire che non guarda la classifica, però è lì, e magari può ancora provarci.

La volata è a quattro

Rischia, non poco, la Juventus. Ma non può stare nemmeno troppo tranquillo il Milan, soprattutto se continua nella striscia negativa di risultati e di gol. In questo senso, sarà fondamentale il prossimo impegno contro l’Atalanta. La Roma c’è. Più viva che mai, pronta a giocarsi fino alla fine un posto in Champions League. La volata è aperta. E le sorprese, in un finale di stagione così avvincente, sono sempre dietro l’angolo.

Fonte: Europacalcio.it

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