Milan, la rivoluzione a prescindere; Furlani con D’Amico e Italiano
Giorgio Furlani, AD del Milan, avrebbe intenzione di affidare la squadra al duo D’Amico-Italiano; addio ad Allegri vicino
FURLANI MILAN D’AMICO ITALIANO – Offeso, denigrato, oggetto di un’altra contestazione della Curva Sud del Milan, ma ancora protagonista di un’altra estate che si preannuncia rivoluzionaria. Al netto che possa optare per un passo indietro – al momento improbabile – oppure che possa ricevere il benservito da Cardinale, Giorgio Furlani pianifica già l’immediato futuro del Diavolo per la prossima stagione. Le intenzioni dell’Amministratore Delegato appaiono ben delineate e l’arrivo di Giuntoli all’Atalanta offre un regalo impossibile da non scartare. Il profilo di D’Amico torna prepotentemente in pole per il ruolo di Direttore Sportivo.
D’Amico con Italiano in panchina: il nuovo Milan di Furlani prende forma
Primissima scelta anche nel corso della passata stagione, ancor prima dell’annuncio di Igli Tare, il dirigente nerazzurro rientra in orbita rossonera proprio per la separazione con l’attuale DS albanese. I rapporti tra le parti non decollano e lo stesso ex dirigente della Lazio, al termine della gara contro l’Atalanta, non ha minimamente assicurato di poter proseguire la propria esperienza tra gli uffici di Casa Milan e Milanello. E così, Giorgio Furlani riprenderebbe in mano il discorso accantonato qualche mese fa. D’Amico dietro la scrivania e Vincenzo Italiano in panchina, con l’addio di Massimiliano Allegri che avverrebbe a prescindere dalla qualificazione alla prossima edizione della Champions della squadra.
Il rapporto tra il tecnico livornese e l’AD sarebbe ai minimi termini da mesi, con Allegri pronto a ribadire sempre, come una sorta di mantra, quanto sia importante che tutti debbano remare dalla stessa parte per il “bene del Milan”. Una grande dose di incertezza accompagna il presente e il futuro, tra campo e scrivania. Malgrado le tante contestazioni ricevute, Giorgio Furlani progetta il Milan che verrà. La quarta rivoluzione consecutiva, dopo l’estate 2023, sembra sempre più realtà.
Fonte: Europacalcio.it