Arsenal, brividi da titolo col West Ham: Trossards e il VAR salvano Arteta nel finale
Una vittoria sporca, sofferta, pesantissima. L’Arsenal espugna il London Stadium e risponde alla pressione del Manchester City, restando in vetta alla Premier League a due giornate dalla fine. Contro il West Ham decide Leandro Trossard ma nel recupero serve il VAR per evitare una clamorosa beffa. Enorme sospiro di sollievo per Arteta, ora il titolo è davvero vicino.
Trossard decisivo ma che sofferenza per i Gunners
L’Arsenal sapeva di non poter sbagliare. Dopo il successo del City sul Brentford nella giornata di ieri, tutta la pressione era tornata a incombere sui Gunners e il derby contro il West Ham non poteva che nascondere più insidie del previsto.
La squadra di Arteta ha approcciato bene la partita, creando subito occasioni importanti ma trovandosi davanti un grande Hermansen, decisivo nel tenere a galla gli Hammers alla ricerca di pesanti punti salvezza.
Con il passare dei minuti il ritmo è sceso e la tensione è salita, complice anche l’infortunio di Ben White che ha costretto gli ospiti biancorossi a rivedere gli equilibri difensivi. Il West Ham ha poi preso fiducia e nel finale ha addirittura sfiorato il vantaggio con Mateus Fernandes, fermato soltanto da una parata monumentale di Raya.
Ed è proprio lì che la partita svolta. Perché quattro minuti dopo, all’83’, Ødegaard pesca meravigliosamente Trossard, il quale trova la girata che vale tre punti pesantissimi e fa impazzire la panchina dell’Arsenal. Una rete che ha tutti i connotati del momento decisivo nella corsa al titolo, socchiusa almeno apparentemente.
Il VAR evita il dramma nel recupero
Infatti, quando il cronometro segnava il 95’, il campionato sembrava sul punto di riaprirsi completamente. Wilson trova infatti il gol del pareggio per gli Hammers, facendo gelare tutto il settore ospiti.
Per alcuni interminabili momenti, lo spettro del Man City aleggia sui Gunners. Poi arriva il VAR: la lunga revisione con un’altalena di emozioni nel mezzo e la decisione finale corretta, che ha portato all’annullamento della rete per fallo di Todibo ai danni di un Raya tutt’altro che perfetto in uscita alta.
Un episodio che cambia tutto. La squadra di Arteta porta a casa tre punti fondamentali, sale a quota 79 e mantiene cinque lunghezze di vantaggio sulla squadra di Guardiola, che però deve ancora recuperare la partita contro il Crystal Palace.
Per i Citizens resta un piccolo barlume di speranza ma il peso psicologico di questa vittoria, assieme ai trionfi di Champions, sembra aver indirizzato l’inerzia verso Londra. Vincere così, soffrendo fino all’ultimo secondo, è spesso il segnale delle squadre destinate ad arrivare fino in fondo. E dopo 22 anni di attesa, l’Arsenal inizia davvero a sentire il profumo della Premier League.
Fonte: Europacalcio.it