El Shaarawy saluta la Roma: “Me ne vado, ma una parte di me resterà qui”
Stephan El Shaarawy lascerà la Roma dopo dieci anni complessivi vissuti tra grandi gioie e momenti difficili, sia a livello personale che di squadra. Nessuna proposta di rinnovo ma nessuna rottura chiassosa: soltanto la presa di coscienza che un lungo percorso è arrivato alla sua conclusione naturale. Il Faraone ha scelto di salutare il popolo giallorosso con un messaggio intenso e profondamente personale, capace di emozionare tutta la piazza romanista.
“Ci sono luoghi che diventano casa”: il saluto commosso del Faraone
Il messaggio pubblicato da El Shaarawy sui social è un vero e proprio viaggio dentro i suoi dieci anni giallorossi. Un racconto sincero, emozionale, costruito attorno al senso di appartenenza maturato nel tempo nella Capitale.
“Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di più… erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo”.
L’attaccante ripercorre poi tutto il proprio cammino con la maglia della Magica: “Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo”.
Parole che raccontano perfettamente il rapporto speciale costruito con la Roma e con la città, al netto di alti e bassi, cambi di allenatore e persino della parentesi cinese che lo aveva momentaneamente allontanato dal calcio italiano ed europeo. Il derby contro la Lazio sarà la sua ultima apparizione all’Olimpico. E difficilmente passerà inosservata.
I numeri della lunga storia romanista tra gol, derby e Conference
La storia di El Shaarawy alla Roma è stata lunga, intensa e divisa in due capitoli. Arrivato nel gennaio 2016 dal Milan, in seguito all’avventura transalpina di 6 mesi in prestito al Monaco, il Faraone si impose immediatamente segnando all’esordio contro il Frosinone, prima di vivere quattro stagioni di altissimo livello. Dopo l’esperienza di un anno e mezzo in Cina, il ritorno nella Capitale nel 2021 ha riannodato un legame mai realmente interrotto.
In totale, il bilancio parla di 346 presenze, 50 assist e 65 gol con la maglia giallorossa, molti dei quali rimasti impressi nella memoria dei tifosi: dalla doppietta in Champions League contro il Chelsea alle reti nei derby, fino al contributo prezioso nel percorso che ha portato al trionfo in Conference League.
Nel secondo passaggio romanista, El Shaarawy è diventato anche uno dei leader silenziosi dello spogliatoio, arrivando a indossare la fascia da capitano. Ed è proprio su questo aspetto che si concentra la seconda parte del suo saluto: “Indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere. Un privilegio che porterò sempre nel cuore”.
Poi i ringraziamenti finali: “Grazie alla società, grazie ai miei compagni… e un grazie speciale a voi tifosi, perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui”. Ora il futuro è ancora tutto da scrivere. Sullo sfondo resta l’ipotesi di un romantico ritorno al Genoa, squadra che lo ha cresciuto e lanciato in Serie A, dove potrebbe ritrovare De Rossi. Ma prima ci sarà un ultimo derby da vivere con la maglia della Roma addosso.
Fonte: Europacalcio.it