Allegri e la stilettata a Casa Milan: “Un conto l’errore. Un altro…”
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Genova: la frase diretta a Casa Milan
ALLEGRI CASA MILAN – Alla vigilia della gara contro la Cremonese, la prima di questa stagione, Massimiliano Allegri aveva paragonato il campionato di Serie A a un viaggio di una crociera. Un viaggio a tappe, con un ritmo costante da mantenere per 38 partite per condurre la nave in porto. Alla trentasettesima giornata del Torneo, il suo Milan è giunto a un vero e proprio spartiacque. La gara di Genova, contro il Genoa di De Rossi, risulta una delle partite più importanti della recente storia rossonera. Mancare la qualificazione alla prossima edizione della Champions non solo ridimensionerebbe ulteriormente un progetto americano che appare già alla deriva, ma costituirebbe anche la cartina di un fallimento non annunciato a marzo. In quel momento, infatti, poco prima della sfida alla Lazio, il Diavolo viaggiava a ritmo Scudetto e si giocava le proprie fiches al tavolo Tricolore. Poi, il crollo.
Dissidi interni, risultati troppo discontinui e gioco latente hanno contribuito a una classifica che, a oggi, recita Milan quarto a pari punti con la Roma, quinta, con i rossoneri in vantaggio solamente per il doppio confronto diretto. Come se non bastasse, il clima molto teso dalle parti di Casa Milan ha acuito una situazione di classifica già deficitaria, con tante indiscrezioni che accostano il Mister livornese alla panchina della Nazionale. E proprio a tal proposito, oltre a ribadire quanto l’interesse del club debba essere superiore all’ego personale – frase più volte rimarcata nel corso dei mesi da Allegri – l’allenatore sembra aver inviato una piccola stilettata verso i vertici societari dichiarando:
“Un conto sono gli errori: io stesso sono il primo a farne. Un altro conto è la poca serietà e professionalità che si mette a disposizione del club. Sono due cose completamente diverse“.
Allegri lancia un altro messaggio verso Casa Milan: tutti coinvolti
Una probabilissima allusione del Mister alla destabilizzazione dell’ambiente da parte di alcuni componenti di Casa Milan, come ad esempio le ingerenze di Ibrahimovic nei confronti dello staff. Leao e Fofana, infatti, avrebbero ricevuto consigli tecnico-tattici dal dirigente svedese completamente diversi dai compiti assegnati loro da Allegri in allenamento. Oppure, l’invadenza di Furlani nelle logiche di mercato che spettavano a Igli Tare e allo stesso allenatore. Tutto questo, ma non solo. Il dente di Max nei confronti della società sembra avvelenato.
Fonte: Europacalcio.it