Il Como proiettato all’Europa e alle liste UEFA: Miretti occasione per Fabregas
L’Europa conquistata sul campo adesso impone un ulteriore salto di qualità. Il Como sa che la prossima stagione richiederà una rosa ancor più lunga e profonda per affrontare il doppio impegno e vuole farsi trovare pronto. Se dalla trequarti in avanti le soluzioni non mancano, ma non sono da escludere a priori operazioni, in altri reparti serviranno interventi mirati. Tra le idee che iniziano a prendere forma, secondo la Gazzetta dello Sport, spunta così il nome di Miretti, che unirebbe esigenze tecniche, economiche e regolamentari.
Miretti, un tassello che si incastrerebbe perfettamente
L’interesse dei lariani per il classe 2003 di Pinerolo non nasce soltanto dalle qualità del giocatore ma anche da una necessità molto concreta legata alla prossima partecipazione alle coppe europee. Le liste UEFA imporranno infatti al club l’inserimento di almeno quattro giocatori cresciuti nei vivai italiani, requisito che oggi rappresenta un piccolo problema per una rosa costruita principalmente con profili internazionali.
Ed è proprio qui che il centrocampista della Juventus diventa un’opportunità particolarmente interessante. Il numero 21 bianconero andrebbe a riempire uno slot prezioso dal punto di vista regolamentare e, al contempo, anche una casella della mediana come innesto funzionale alle idee di gioco di Cesc Fabregas. Con Sergi Roberto in scadenza e un reparto numericamente corto, il Como cerca dunque un giocatore capace di garantire palleggio e qualità tra le linee.
Negli scorsi mesi, Miretti è stato utilizzato spesso come trequartista ma il suo impiego da mezzala e centrocampista centrale resta probabilmente l’aspetto che più intriga il tecnico spagnolo. La duttilità, del resto, è una delle caratteristiche che il tecnico spagnolo considera fondamentali.
Dalla Juve al lago: occasione di mercato e possibile rilancio
Dopo una stagione complicata, frenata dall’infortunio estivo e da uno spazio progressivamente ridotto sia con Tudor che Spalletti. Il 22enne è ormai finito ai margini delle rotazioni ed è tra i principali indiziati a salutare l’ambiente bianconero, come si vociferava già a gennaio, quando poi non si concretizzò nessuna delle piste ipotizzate.
Dopo l’esperienza in prestito al Genova, l’annata del ritorno a Torino è stata interlocutoria: 30 presenze complessive, un gol e tre assist, con appena cinque partite da titolare negli ultimi mesi. Un rendimento inevitabilmente condizionato anche dalla difficoltà nel trovare una collocazione definitiva. La Juventus sarebbe disposta a valutare una cessione a titolo definitivo per circa 15 milioni di euro, cifra considerata accessibile dal Como rispetto agli standard del mercato italiano.
E poi c’è un altro aspetto tutt’altro che secondario, la cosiddetta “cura Fabregas”. In questo biennio dei lariani in Serie A, l’allenatore iberico ha valorizzato diversi giocatori, trasformandoli in elementi centrali del progetto. L’idea in riva al lago è che Miretti possa essere il prossimo.
Fonte: Europacalcio.it