Juventus, Spalletti sogna Reijnders e Brahim Diaz per il salto
La nuova Juventus prende forma attorno alle idee di Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero avrebbe già tracciato il profilo ideale dei rinforzi per la stagione 2026/27: giocatori pronti, tecnici, abituati a vincere e capaci di fare la differenza negli spazi stretti. Due i nomi finiti in cima alla lista: Tijjani Reijnders e Brahim Diaz.
Il summit di fine stagione con John Elkann sarà decisivo per definire strategie e budget, soprattutto in relazione all’eventuale qualificazione alla prossima Champions League. I ricavi europei rappresenterebbero un fattore determinante per ampliare i margini di manovra sul mercato.
Reijnders resta il sogno per il centrocampo
La pista che porta a Reijnders è affascinante ma complicata. L’olandese, trasferitosi al Manchester City nell’estate scorsa, piace enormemente per dinamismo, tecnica e capacità di inserirsi senza palla. Nonostante numeri importanti tra gol e assist, il centrocampista ha perso centralità nelle rotazioni di Pep Guardiola.
La valutazione resta elevata e la Juventus starebbe studiando una formula creativa: prestito oneroso con obbligo di riscatto posticipato al 2027. Anche l’ingaggio rappresenta un ostacolo significativo.
Brahim Diaz pista più concreta
Più accessibile, invece, il profilo di Brahim Diaz. Il fantasista del Real Madrid, già protagonista in Serie A con il Milan, viene considerato perfetto per il gioco di Spalletti grazie a dribbling, rapidità e versatilità offensiva.
Lo spagnolo-marocchino può agire sia da trequartista sia da esterno e rappresenta una soluzione tatticamente preziosa. Inoltre, il costo dell’operazione sarebbe più sostenibile rispetto a quello di Reijnders.
La sensazione è che la nuova Juventus voglia tornare competitiva subito, puntando su qualità internazionale ed esperienza ai massimi livelli.
Fonte: Europacalcio.it