Real Madrid, sfida a Perez: Riquelme si candida. Progetto con Haaland e Klopp?

Terremoto Real MadridEnrique Riquelme si candida alla presidenza. “Dopo 20 anni i soci possano votare”. Sfida a Florentino Perez con un progetto che sogna Haaland e Klopp

Florentino Perez non sarà solo. Per la prima volta dopo 20 anni, il presidente del Real Madrid avrà un avversario alle elezioni. Enrique Riquelme, imprenditore di Alicante nel settore delle energie rinnovabili, ha presentato ufficialmente la sua candidatura alla Commissione Elettorale. E ha lanciato un messaggio chiaro ai soci: “Non abbiate paura, siate coraggiosi”.

Un terremoto politico che scuote i Blancos, reduci da due stagioni senza titoli mentre il Barcellona ha vinto la Liga.

La candidatura: “Non è contro nessuno, è per il Real Madrid

Riquelme (classe 1989) si è presentato davanti ai media dopo aver depositato la documentazione:

“Oggi è un giorno molto importante per il Real Madrid. Dopo 20 anni, finalmente i tifosi potranno votare. Questa non è una candidatura contro nessuno. È per il Real Madrid. Abbiamo un progetto estremamente entusiasmante, serio e professionale, sia in campo che fuori. È importante tenere a mente i soci. Ci sono progetti che apprezzeranno. Chiedo ai soci di non avere paura. Di avere il coraggio di ascoltare e scegliere tra i due progetti sul tavolo.”

Il progetto: Haaland e Klopp per il futuro

Secondo il quotidiano LangueroRiquelme avrebbe aperto una rete di contatti con Erling Haaland e Jürgen Klopp per mettere a segno una doppia bomba a Madrid. Se eletto, vorrebbe il norvegese come sua stella di punta e il ritorno in panchina dell’allenatore tedesco.

Un’ipotesi affascinante, che rappresenterebbe un serio ostacolo alla rielezione del presidente più vincente della storia del club (insieme a Santiago Bernabéu).

Le elezioni: dopo 20 anni torna il voto

L’ultima volta che si è votato per la presidenza del Santiago Bernabéu è stato nel 2006, quando Ramón Calderón sconfisse altri quattro candidati. Dal 2009, Florentino Pérez è stato rieletto automaticamente in quanto nessun candidato si è mai presentato.

Il 79enne presidente ha indetto nuove elezioni a maggio, nonostante gli restino due anni di mandato, dopo la seconda stagione consecutiva senza titoli. La decisione ha aperto le porte a questa sfida inedita.

Il nodo delle garanzie bancarie: “Santander e BBVA hanno rifiutato”

La candidatura di Riquelme è stata messa in dubbio per la questione delle garanzie. Secondo fonti vicine alla candidatura, Santander e BBVA avrebbero rifiutato di fornire le garanzie necessarie sotto la pressione della cerchia di Perez. Ma l’imprenditore avrebbe ottenuto il sostegno di Scotiabank e Andbank, entrambe regolarmente iscritte alla Banca di Spagna.

Il passo indietro di Perez

Florentino Perez non ha mai perso un’elezione dalla sua prima vittoria nel 2000. Ma stavolta l’avversario è reale, il malcontento per l’ultimo biennio è palpabile e il progetto di Riquelme (giovane, imprenditore di successo, con idee chiare) potrebbe rappresentare una ventata di aria fresca.

Il Real Madrid è a un bivio. La dittatura (benefica) di Perez potrebbe finire. O forse no. Ma per la prima volta in due decenni, i soci potranno davvero scegliere. E questa, per il club più titolato del mondo, è già una rivoluzione. Anche solo per il fatto che qualcuno abbia avuto il coraggio di sfidare il sistema.

Fonte: Europacalcio.it

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