Niente ritorno in Serie A per Rudiger, a giugno il rinnovo con il Real Madrid

In una stagione burrascosa e colma di punti interrogativi, il Real Madrid prova almeno a tenersi strette le proprie certezze. E una delle poche rimaste porta il nome di Antonio Rudiger. Nelle scorse settimane si era anche paventato un possibile ritorno in Serie A per il difensore tedesco, che invece è ormai a un passo dal prolungare la propria avventura con i Blancos.

Nessun ritorno in Italia, le Merengues blindano uno dei pochi punti fermi

Negli ultimi mesi, attorno al nome di Rüdiger si erano moltiplicate le indiscrezioni. La scadenza del contratto il 30 giugno aveva inevitabilmente acceso l’interesse di diversi top club europei, tra cui anche alcune società italiane. La Juventus era stata indicata come una delle principali candidate, mentre sullo sfondo erano emerse anche suggestioni relative all’Inter.

Alla fine però il Real Madrid sembra aver deciso di fare all-in sulla continuità. Secondo le ultime indiscrezioni, tra le parti sarebbe stato raggiunto un accordo verbale per prolungare il contratto del centrale tedesco di un’altra stagione, con l’ufficialità che arriverà soltanto dopo la conclusione delle elezioni presidenziali del club, ad inizio giugno.

Una decisione che nasce dal rendimento offerto dal 33enne di Berlino nel suo quadriennio madridista, compresa l’ultima annata. In un reparto arretrato spesso in difficoltà e continuamente colpito da problemi fisici, è stato infatti uno dei pochi a mantenere standard elevati con buona continuità. E in una squadra piena di cambiamenti, certe garanzie assumono inevitabilmente un peso diverso.

Una certezza nel caos: il Real riparte da Rudiger in attesa delle elezioni

Dal suo approdo a Madrid nel 2022, Rudiger si è trasformato rapidamente in uno dei punti di riferimento tecnici e caratteriali della squadra. Arrivato a parametro zero dal Chelsea, il tedesco ha risposto con prestazioni di livello e soprattutto con una continuità di rendimento che gli ha permesso di diventare rapidamente indispensabile nello scacchiere madridista.

Il suo palmarès con i Blancos racconta bene il peso assunto negli ultimi anni: una Champions League, una Liga, la Coppa Intercontinentale, il Mondiale per club e una Copa del Rey sono una parte degli otto trofei conquistati in 4 stagioni.

Ed è proprio per questo che il Real non sembra disposto a privarsi dell’ex Roma, soprattutto in un momento estremamente delicato per la società. Il club sta vivendo settimane di forte incertezza con le elezioni presidenziali alle porte, che vedono contrapposti Florentino Perez ed Enrique Riquelme. Una questione che sta “tirando per le lunghe” pure l’ufficializzazione di Jose Mourinho come nuovo tecnico, tutt’altro che scontata in caso di vittoria del secondo candidato.

Ad oggi, le Merengues presentano certamente più domande che risposte ma, per lo meno, gli interrogativi sul futuro di Rudiger sembrano essersi diradati.

Fonte: Europacalcio.it

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