Davide Ancelotti ripartirà dalla panchina del Lille, superato anche Thiago Motta
Dopo anni trascorsi all’ombra del padre nei grandi club europei, per Davide Ancelotti sembra arrivato il momento della definitiva consacrazione personale. Il tecnico italiano è infatti sempre più vicino alla panchina del Lille, pronto ad affidargli una squadra reduce da due stagioni molto positive sia in Ligue 1 che in Champions. Un’occasione importante per il 36enne, chiamato ora a dimostrare di poter brillare anche lontano da una leggenda del gioco come “Re Carlo”.
Dal Botafogo al Lille: Ancelotti pronto al debutto europeo da primo allenatore
La scelta de “Les Dogues” sembra ormai definita: sarà lui il successore di Bruno Genesio, tecnico che lascerà il club dopo due stagioni estremamente positive culminate con la qualificazione in Champions League, dopo gli ottavi raggiunti lo scorso anno, raggiunta grazie al campionato chiuso al terzo posto.
Per il figlio di Carlo si tratterebbe della prima vera esperienza europea da capo allenatore. Dopo aver accompagnato il padre nelle avventure sulle panchine di Psg, Bayern Monaco, Napoli, Everton e Real Madrid, Davide aveva iniziato il proprio percorso autonomo in Brasile alla guida del Botafogo. Un’esperienza breve, durata appena cinque mesi, conclusa in seguito ad alcune tensioni interne con la dirigenza nonostante i risultati tutto sommato positivi.
Ora il ritorno in Europa rappresenta un passaggio cruciale della sua carriera. Lille, inoltre, non è una scelta casuale: ambiente ambizioso ma equilibrato, società solida e una squadra che negli ultimi anni ha saputo valorizzare giovani e idee di gioco moderne. Un contesto ideale per un allenatore giovane che vuole finalmente costruire una propria identità tecnica.
Il sorpasso su Thiago Motta e il nodo Mondiale: cosa succede ora
La candidatura di Ancelotti jr ha preso quota rapidamente nei giorni scorsi, fino al definitivo sorpasso sugli altri nomi presenti nella shortlist dei transalpini. Tra questi figurava anche Thiago Motta, ancora ai box dopo l’esperienza juventina, inizialmente considerato il favorito del presidente del club. Alla fine però la dirigenza ha deciso di puntare sul profilo del tecnico italiano classe 1989.
A convincere il Lille non sarebbe stata soltanto la sua esperienza internazionale accumulata accanto a Carlo Ancelotti, ma anche la profonda conoscenza dell’ambiente francese. Davide parla fluentemente la lingua e conosce già il campionato, avendo lavorato nello staff del padre ai tempi del Psg, agli inizi della sua personale carriera.
Resta però un ultimo grande interrogativo da sciogliere: il Mondiale con il Brasile. Dopo aver raggiunto papà “Carletto” nello staff della Seleção, Davide dovrebbe teoricamente prendere parte alla spedizione iridata tra Canada, Stati Uniti e Messico. La firma con il Lille aprirebbe però la possibilità ad un repentino cambio di programma.
La sensazione è che nei prossimi giorni arriveranno le risposte definitive. Intanto però il calcio europeo sembra pronto ad accogliere davvero Davide Ancelotti come protagonista e non più soltanto come erede di una leggenda.
Fonte: Europacalcio.it