Como da sogno, il ds Ludi: “Champions meritata, non miracolo”

Ludi: “Non parlerei di miracolo sportivo”

La storica qualificazione del Como alla prossima Champions League continua a essere uno dei temi più discussi del calcio italiano. Intervenuto ai microfoni di Radio Sport Anch’io, il direttore sportivo Carlalberto Ludi ha voluto chiarire il suo punto di vista sul percorso compiuto dal club lariano.

“È stato definito miracolo sportivo ma non sono totalmente d’accordo. Un miracolo non si fonda su qualità, competenza, lavoro duro e cultura. Noi abbiamo fatto tutto questo con l’idea di migliorare la classifica dello scorso anno. Poi è vero che Fabregas nascondeva le carte, ma a gennaio ci siamo detti che potevamo farcela senza assilli”.

Parole che evidenziano come il traguardo raggiunto dal Como sia stato il risultato di una programmazione precisa e di una crescita costante durante tutta la stagione.

“Lo scudetto? Oggi è impensabile”

Nonostante l’entusiasmo per l’approdo nella massima competizione europea, Ludi invita a mantenere equilibrio sugli obiettivi futuri.

“Oggi è una parola impronunciabile. Per competere per vincere serve fare un altro grandissimo step. Io non parlo di miracolo ma di grande impresa sportiva. Lo Scudetto è qualcosa di impensabile in questo momento, così come forse era la Champions un anno fa. Noi lavoreremo quotidianamente per migliorare, questo è quello che ci chiede la proprietà”.

Fabregas resta il punto fermo

Il dirigente ha poi confermato la centralità di Cesc Fabregas nel progetto tecnico del club.

“L’anno scorso è stato fatto un passo importante, visto quello che era successo in sede di mercato. Quest’anno Cesc si è già espresso, sappiamo che il nostro percorso andrà avanti insieme, che lui è felice, ha altri due anni di contratto e andremo in continuità, nella nostra testa e nella nostra speranza anche oltre la prossima stagione sportiva”.

Un messaggio chiaro che conferma la volontà del Como di proseguire il proprio ambizioso percorso di crescita insieme al tecnico spagnolo.

Fonte: Europacalcio.it

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