Milan, tensioni tra Cardinale e Ibrahimovic. E su Ragnick…

Milan, il caos regna sovrano: faccia a faccia accesi tra Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Licenziamenti e tensione sul futuro. E spunta Ragnick

Quel MilanCagliari 1-2 ha cambiato totalmente il futuro del Diavolo. Magari qualcosa di grosso sarebbe successo comunque, ma non di questa portata. Nei giorni scorsi – dopo la piazza pulita di allenatore e dirigenti – Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno avuto dei faccia a faccia carichi di tensione.

Il futuro del Milan rimane incerto ed è tutto da delineare.

Caos senza precedenti: fuori dalla Champions e senza guida

Il Milan sta vivendo un periodo di confusione che da diversi anni non si vedeva, forse mai si era visto prima. Il Diavolo è rimasto fuori dalla prossima Champions League e c’era già aria di cambiamento. Quel MilanCagliari 1-2 ha scatenato le ire del proprietario Gerry Cardinale e del senior advisor Zlatan Ibrahimovic. I tifosi del Milan sono in protesta aperta contro queste due figure.

Cardinale e Ibrahimovic hanno fatto piazza pulita dell’allenatore (Massimiliano Allegri) e dei massimi dirigenti (Igli TareGiorgio Furlani e Geoffrey Moncada), salvo poi impantanarsi. Per adesso, i licenziamenti non hanno portato alcunché: anzi, c’è solamente altra confusione.

L’unica certezza: Calvelli nuovo AD

Al momento, l’unica cosa quasi certa è che Massimo Calvelli ha rimpiazzato Giorgio Furlani nel ruolo di amministratore delegato. Per il resto, è tutto avvolto dall’incertezza. La caccia al nuovo allenatore e al nuovo direttore sportivo è apertissima. Al momento, però, manca anche il direttore sportivo.

Il retroscena: faccia a faccia accesi tra Cardinale e Ibrahimovic

Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, nei giorni scorsi ci sarebbero stati confronti accesi e diverbi tra Cardinale e Ibrahimovic. I due non sarebbero pienamente d’accordo sulla direzione da prendere. Intanto il tempo passa e attorno al Milan aleggiano più domande che risposte.

Il nodo Ragnick: “Pieni poteri, a Ibra non piace”

Il nodo della questione dovrebbe essere la figura di Ralf Ragnick: l’attuale commissario tecnico dell’Austria punta a diventare direttore tecnico del Diavolo. Quest’ultimo avrebbe pieni poteri e a Zlatan Ibrahimovic ciò non piace: i due hanno avuto divergenze anche in passato.

Intanto si parla con Glasner

Oggi il Milan è a colloquio con Oliver Glasner, principale candidato per la panchina rossonera. L’austriaco piace, ma la situazione dirigenziale è ancora tutta da definire. Senza un direttore sportivo e un direttore tecnico, qualsiasi scelta rischia di essere affrettata.

Una situazione paradossale

Il Milan si trova in una situazione paradossale: ha licenziato tutti, ma non ha ancora trovato nessuno. La tensione tra Cardinale e Ibrahimovic non aiuta. E il tempo, come sempre nel calcio, è un fattore determinante. In questi giorni, probabilmente, il futuro in casa rossonera andrà delineandosi. Ma al momento, c’è solo tanta confusione. E i tifosi, intanto, protestano. Nell’attesa di capire quale sarà il prossimo passo di un club che sembra aver smarrito la bussola.

Fonte: Europacalcio.it

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