ESCLUSIVA Scuderi: “KF Shkodra? Mesi entusiasmanti, a Malta…”
ESCLUSIVA SCUDERI SHKODRA – Nel corso di questi ultimi sei mesi, Luca Scuderi, noto agente FIFA che due anni fa ha conseguito l’ulteriore qualifica di direttore sportivo, è stato protagonista di nuova esperienza: non ha lavorato nella “sua” Malta, paese in cui è una delle figure più importanti a livello calcistico, bensì in Albania. Precisamente al KF Shkodra, club di Kategoria e Tretë, vale a dire la quarta serie locale.
Scuderi si è occupato principalmente della prima squadra, sotto un profilo dirigenziale, nonché del settore giovanile. Ha raccontato tutto in esclusiva a Europacalcio.it.
Qui le sue dichiarazioni: “L’opportunità del KF Shkodra? Nata a fine dicembre, tramite l’ex calciatore (e attuale procuratore) Mando Aboshanab, socio del club. Grazie alle nostre collaborazioni passate mi ha proposto di dirigere la prima squadra e prendere cura dell’Academy. Ho accettato questa nuova avventura, a me piace sempre conoscere nuovi mercati e nuove frontiere, e sono uno che ama le sfide“.
La squadra è arrivata settima in classifica. Piazzamento coerente con gli obiettivi stagionali?
“Assolutamente coerente. La squadra è arrivata settima in classifica, l’obiettivo era proprio il mantenimento della categoria, cosa andata in porto. Sono stati mesi vissuti con entusiasmo“.
Come si vive il calcio a Shkodër? Di che piazza parliamo?
“E’ sentito e vissuto. Gli albanesi sono molto accoglienti affettuosi e ti fanno sentire a casa. Amano gli italiani e sono molto aperti ad ascoltare i nostri consigli e la nostra metodologia di lavoro. In città ci sono tre club, la nostra è una delle migliori Accademie che ha raggiunto risultati importanti con le squadre Under 19, 16 e 15. Dallo Shkodra sono usciti diversi giocatori importanti, su tutti Elseid Hysaj“.
Che impatto ha avuto con il calcio albanese? Come mai ci sono così diversi allenatori italiani che hanno lavorato o che lavorano lì?
“L’impatto è stato sicuramente particolare, l’ambientamento all’ inizio non è facile, specie per il clima, che in inverno è molto freddo e piovoso (ride, ndr). I giocatori albanesi sono predisposti al sacrificio e all’apprendimento, i tecnici locali studiano molto e sono molto preparati. Ci sono tanti allenatori italiani perché al giorno d’oggi in Italia ci sono tanti allenatori e direttori, i club professionistici sono circa 100 e le figure sono maggiori, pertanto devono guardare i mercati esteri. E quello italiano è valorizzato ed apprezzato“.
Passando a Malta, a livello lavorativo come è andata? Quali sono stati i club con cui hai collaborato di più?
“A Malta ho aiutato come ogni anno diversi club portando diversi giovani italiani e stranieri nel mercato maltese e si sono fatti valere ed ambientati bene. Un plauso va a mister Vincenzo Potenza, mio amico storico che ha sfiorato lo scudetto col Marsaxlokk perdendo la finale al 93′ su un episodio molto contestato, nonché al miglior difensore straniero Vincenzo Polito, che con l’Hamrun ha partecipato ai gironi di Conference League con prestazioni importanti e superlative“.
Tirando le somme, che annata è stata questa di Luca Scuderi lato lavorativo?
“È stato un anno postivo, di crescita e consapevolezza dei propri mezzi. Come ben tu sai poiché mi conosci, nella vita voglio solo migliorare
Al momento sto trascorrendo qualche giorno di relax nella mia Taormina. Il telefono mi suona continuamente per via contatti intensi e frequenti con un club di Premier League maltese… ma al momento non posso dire altro“.
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Fonte: Europacalcio.it