Mondiali 2026, ufficiali i campi base delle 48 Nazionali FIFA
Definiti i campi base per i Mondiali 2026
La FIFA ha ufficializzato la mappa completa dei campi base che ospiteranno le 48 Nazionali partecipanti ai Mondiali 2026. Si tratta di un passaggio fondamentale nell’organizzazione del torneo. Una competizione che, per la prima volta nella storia, vedrà al via 48 squadre distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Le strutture selezionate rappresenteranno il punto di riferimento quotidiano per giocatori, allenatori e staff tecnici durante la fase a gironi, diventando di fatto la “casa lontano da casa” delle selezioni nazionali.
Coinvolte 25 comunità oltre alle città ospitanti
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda l’impatto sul territorio. Oltre alle 16 città che ospiteranno le partite, saranno ben 25 le comunità coinvolte nell’accoglienza delle squadre.
L’obiettivo è ampliare l’esperienza del torneo e distribuire i benefici economici e sociali della manifestazione in un numero maggiore di località tra Canada, Messico e Stati Uniti.
Secondo il direttore operativo della competizione, Heimo Schirgi, i campi base rappresentano una componente essenziale della manifestazione. “Sono i luoghi in cui le squadre si allenano, recuperano e vivono il torneo giorno dopo giorno”.
La distribuzione delle Nazionali
La maggior parte delle selezioni avrà sede negli Stati Uniti, che ospiteranno 39 squadre. Sette Nazionali hanno invece scelto il Messico, mentre due avranno il proprio centro operativo in Canada.
Tra le assegnazioni più rilevanti spiccano il Brasile nell’area di New York-New Jersey, l’Argentina a Kansas City, la Francia a Boston, la Germania a Winston-Salem, l’Inghilterra ancora a Kansas City e gli Stati Uniti a Irvine.
Verso il torneo più grande di sempre
La definizione dei campi base rappresenta uno degli ultimi passaggi organizzativi prima dell’inizio della competizione. Dopo il sorteggio finale del dicembre 2025, le Nazionali hanno completato il processo di scelta tra oltre 60 strutture candidate.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 si prepara così a entrare nella sua fase operativa, con un’organizzazione senza precedenti destinata a coinvolgere milioni di tifosi e decine di comunità in tutto il Nord America.
Fonte: Europacalcio.it