Tare, il rammarico per il licenziamento al Milan: le parole dell’ex DS

Igli Tare, ormai ex DS del Milan, ha rilasciato un breve virgolettato con il quale ha parlato del licenziamento del 26 maggio: parole

TARE MILAN LICENZIAMENTO PAROLE – Poche parole, ma tantissimo rammarico per non aver riportato il Milan in Champions League. Un’aspettativa che si augurava di raggiungere a poche ore dalla sfida con il Cagliari del 25 maggio scorso, nella quale la debacle della squadra allenata da Massimiliano Allegri gli è valsa il licenziamento al pari di tutto il management sportivo e dirigenziale. Igli Tare, intervenuto a margine di un eventuale del tifo organizzato rossonero, ha espresso tutto il proprio disappunto per non aver portato a termine il lavoro iniziato a maggio 2025:

La sconfitta contro il Cagliari è costata carissimo anche a Igli Tare

“Sono veramente triste e contrariato per non aver raggiunto la qualificazione Champions con il Milan. Quella competizione fa parte della storia del club che considero sempre il più grande di tutti. Mi sento anche un po’ in colpa, a dire la verità, per non aver conseguito l’obiettivo. Pur avendo lavorato per questo immenso club per una sola stagione, tengo a precisare quanto i tifosi resteranno per sempre nel mio cuore e a sottolineare la felicità di aver collaborato per il mio club preferito, da sempre”, ha concluso l’ex Direttore Sportivo e attaccante della Lazio.

Il mancato conseguimento del quarto posto utile per consentire al Diavolo di prendere parte alla competizione europea più importante in assoluto, gli è costato il licenziamento. Il giorno successivo alla sconfitta contro il Cagliari, Igli Tare è stato sollevato dall’incarico insieme a Massimiliano Allegri – sua scelta forte per la guida tecnica dell’estate 2025 – Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Quei 90 minuti della sfida contro i sardi hanno stravolto il futuro rossonero del dirigente albanese, proprio quando la conferma sembrava a un passo anche in vista della prossima stagione.

Fonte: Europacalcio.it

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