Il Milan secondo Amorim: il modulo e i principi del tecnico lusitano

Rubèn Amorim è pronto a sedere sulla scottante panchina del Milan: il tecnico lusitano utilizza questo modulo e adotta i seguenti principi

AMORIM MILAN MODULO PRINCIPI – “Il sogno della mia carriera era quello di difendere i colori del Benfica e del Milan. Nella prima squadra ho avuto la fortuna di giocarci; la seconda mi auguro di aver l’opportunità di allenarla“. Ipse dixit: Rubèn Amorim, nuovo allenatore del Milan. L’ufficialità non è ancora arrivata – questione di ore – ma il nuovo Diavolo alla lusitana prende forma dopo la scelta di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic di dar seguito ai contatti con l’ex allenatore dello Sporting e del Manchester United. Attualmente svincolato dopo la parentesi in Premier League, il Mister portoghese è pronto a prendere in mano le redini di una squadra chiamata redimere un’altra stagione molto deludente, conclusa con la qualificazione all’Europa dalla porta secondaria: l’Europa League. Per riuscirci, Amorim dovrebbe adottare modulo e principi tattici già delineati in passato.

Il nuovo Milan dovrebbe ripartire dalla difesa a tre elementi, ma le modifiche rispetto al recente passato sarebbero diverse. Un calcio più spiccatamente offensivo e propositivo, in contrapposizione a quello più guardingo e speculativo di Massimiliano Allegri. Un gioco basato sulla costruzione dal basso, con il centrale di difesa chiamato a salire sulla linea dei centrocampisti, in fase di possesso, per offrire una nuova linea di passaggio ai compagni.

Amorim e il nuovo 9 del Milan: caccia aperta sul mercato

Nel 3-4-2-1 (o 3-4-3) di Amorim, la fase offensiva si trasforma in un 2-3-5, con i quarti di centrocampo (esterni) che vanno a occupare l’attacco e i due trequartisti che si schierano in posizione centrale, sulla stessa linea del centravanti. In tal senso, avendo usufruito delle giocate (e della verve realizzativa) di Gyokeres e Sesko, il Diavolo dovrà necessariamente risolvere il rebus del numero 9 come non accade da anni. Al momento il prediletto sarebbe Santiago Gimenez, ma il probabile addio del messicano dovrà comportare l’arrivo a Milanello di un attaccante che possa garantire un numero cospicuo di reti. In attesa dell’ufficialità, il nuovo Milan di Rubèn Amorim prende forma: ai posteri l’ardua sentenza sui risultati finali.

Fonte: Europacalcio.it

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