La classifica delle favorite ai Mondiali 2026 è già cambiata: come stanno Spagna, Francia, Brasile e Argentina dopo la prima giornata

Cinque settimane prima dei Mondiali 2026, i bookmaker avevano un consenso chiaro: la Spagna era la principale favorita al titolo con il 18,8% di probabilità, seguita da Francia (16,66%), Inghilterra (14,28%), Brasile (11,11%), Argentina (10%) e Portogallo (10%). Dopo la prima giornata del torneo, questa classifica ha già iniziato a muoversi. Alcune favorite hanno confermato le aspettative con autorità, altre sono inciampate in modo inaspettato, e la mappa delle favorite si sta riconfigurando ancora prima della fine della fase a gironi.

Le quote prima del Mondiale

Il quadro pre-torneo era nitido. La Spagna arrivava come numero uno grazie al titolo dell’Europeo 2024, all’esplosione di Lamine Yamal e a un centrocampo dominante con Pedri e Rodri. La Francia, vicecampione del Qatar 2022, offriva il tetto fisico più alto e una panchina profonda guidata da Mbappé. L’Inghilterra confidava in Harry Kane e nella profondità del proprio organico sotto la guida di Thomas Tuchel. Il Brasile arrivava con Carlo Ancelotti in panchina, cercando di recuperare la fluidità perduta. L’Argentina manteneva l’etichetta di campione con un Messi ancora protagonista. E il Portogallo combinava la veteranza di Cristiano Ronaldo con la gioventù di Bruno Fernandes e Vitinha. Tutte partivano con quote tra 5,0 e 12,0, le più basse del torneo. Per i tifosi italiani che vogliono seguire il torneo con quote alla mano, i migliori siti scommesse offrono mercati specifici per ogni partita, particolarmente utili in un’edizione in cui il favoritismo è più equilibrato che mai.

Spagna: la favorita che ha spaventato tutti

Il primo movimento forte della classifica è arrivato dalla Roja. La Spagna ha pareggiato 0-0 con Capo Verde al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, in uno dei risultati più sorprendenti del torneo fino a questo momento. Nonostante il 74% di possesso palla e 24 tiri, Vozinha (il veterano portiere capoverdiano di 40 anni) ha parato tutti i 7 tiri in porta ed evitato 1,46 gol attesi secondo la FIFA. È solo la quarta volta in 16 Mondiali che la Spagna non vince la sua prima partita. La decisione di Luis de la Fuente di lasciare Lamine Yamal in panchina ha generato dibattito immediato. I bookmaker hanno reagito: la quota spagnola si è leggermente alzata e il favoritismo francese ha iniziato a equilibrare la bilancia.

Brasile: il pareggio che fa scattare l’allarme

Nemmeno la Selecao ha avuto un buon inizio. Al MetLife Stadium, il Brasile ha pareggiato 1-1 con il Marocco nella prima giornata del Girone C. Saibari ha aperto le marcature per i Leoni dell’Atlante al 21º minuto, e Vinicius Jr. ha salvato il risultato con un gol individuale magnifico al 32º. Per la nazionale che ha disputato tutti i Mondiali della storia, il pareggio è un risultato preoccupante. Carlo Ancelotti non ha ancora trovato l’equilibrio definitivo tra pressing, possesso e verticalità. Il Brasile rimane candidato, ma non è più la favorita nascosta che molti analisti proiettavano.

Argentina e Francia: le favorite che hanno risposto

Mentre Spagna e Brasile inciampavano, le altre due favorite hanno confermato la propria candidatura con autorità.

L’Argentina ha travolto 3-0 l’Algeria a Kansas City con una tripletta storica di Lionel Messi (minuti 17′, 60′ e 76′). Il capitano argentino ha raggiunto i 16 gol nei Mondiali, eguagliando il record assoluto di Miroslav Klose. È la miglior notizia possibile per l’Albiceleste detentrice del titolo: la squadra appare solida, Messi segna a ripetizione, e il cammino verso il primo posto nel Girone J appare in discesa contro Austria e Giordania.

La Francia ha battuto 3-1 il Senegal al MetLife Stadium con un Mbappé devastante. L’attaccante del Real Madrid ha firmato una doppietta (minuti 66 e 96) e Bradley Barcola ha allargato il vantaggio all’82’. Con i suoi 14 gol nei Mondiali, Mbappé è ora il quarto miglior marcatore storico, eguagliando Gerd Müller e rimanendo dietro solo a Klose (16), Ronaldo il Fenomeno (15) e Messi (16, appena raggiunto). Le quote francesi si sono ritoccate al rialzo dopo la partita.

La nuova classifica emergente

Dopo la prima giornata, il favoritismo dei Mondiali 2026 non è più lo stesso. Francia e Argentina si consolidano come le due massime candidate, entrambe con vittorie convincenti nei loro esordi. La Spagna continua ad essere favorita ma ora carica di dubbi e con l’urgenza di battere l’Arabia Saudita il 21 giugno. Il Brasile scende in un secondo livello, ancora candidato ma con interrogativi strutturali.

I Mondiali 2026 stanno dimostrando, giornata dopo giornata, che le favorite sulla carta non sempre sono le favorite del campo. E in un formato di 48 nazionali in cui ogni punto conta, la classifica delle candidate al titolo sarà un’altra alla chiusura del primo turno. L’Italia, fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva, può almeno consolarsi con uno spettacolo aperto come pochi nella storia recente del torneo.

Fonte: Europacalcio.it

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