Milan, Amorim atteso entro due settimane: il piano
Il nuovo corso del Milan è pronto a prendere forma: dopo la firma del contratto, Ruben Amorim si prepara a sbarcare a Milanello per dare ufficialmente il via al progetto rossonero in vista della stagione 2026/2027.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’allenatore portoghese dovrebbe arrivare in città tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, mentre il raduno della squadra è fissato per il 12 luglio.
Amorim ha già firmato il contratto
Nei giorni scorsi Ruben Amorim si trovava a Ibiza per gli ultimi giorni di vacanza. Proprio dalle Baleari avrebbe sottoscritto il nuovo accordo con il Milan, un contratto triennale con opzione per una quarta stagione.
L’approdo fisico a Milano è atteso nel giro di due settimane, quando inizieranno i primi incontri con squadra e dirigenza.
Lo staff arriva da Manchester
Il tecnico portoghese sarà accompagnato dai suoi uomini di fiducia. In rossonero sbarcheranno il vice Carlos Fernandes, Emanuel Ferro, Adelio Candido e il preparatore dei portieri Jorge Vital.
Resta ancora da definire la posizione del performance coach Paulo Barreira, che potrebbe aggiungersi successivamente.
Pavlovic e Pulisic sono i punti fermi
I primi confronti tra Amorim e la dirigenza hanno già individuato due giocatori considerati imprescindibili per il nuovo progetto: Strahinja Pavlovic e Christian Pulisic.
L’esterno statunitense viene ritenuto incedibile anche dalla proprietà guidata da Gerry Cardinale.
Maignan e Leao riflettono sul futuro
Sul fronte uscite, la mancata qualificazione alla prossima Champions League potrebbe spingere alcuni big a valutare nuove destinazioni.
Tra i profili più chiacchierati ci sono Mike Maignan e Rafael Leao, con quest’ultimo che sarebbe orientato a intraprendere una nuova esperienza.
Cinque rinforzi nel mirino
Le richieste del nuovo allenatore sono chiare. Amorim avrebbe chiesto due difensori, un esterno sinistro, un giocatore offensivo tra ala e trequartista e soprattutto un centravanti di peso.
L’obiettivo principale è individuare un erede di Olivier Giroud, una figura che possa garantire gol e leadership al reparto avanzato.
I numeri della carriera di Amorim
Nel corso della sua carriera, Ruben Amorim ha collezionato 310 panchine tra Casa Pia, Braga, Sporting Lisbona e Manchester United. Il bilancio parla di 202 vittorie, 49 pareggi e 59 sconfitte.
Le sue squadre hanno realizzato complessivamente 673 reti, subendone 333, confermando la vocazione offensiva del tecnico portoghese, chiamato ora a rilanciare le ambizioni del Milan.
Fonte: Europacalcio.it