Milan, chi è Hendrik Almstadt: il mago dei dati scelto da Cardinale
Il nuovo corso del Milan continua a puntare su competenze e innovazione. Tra le figure destinate ad assumere un ruolo centrale nella struttura societaria voluta da Gerry Cardinale c’è Hendrik Almstadt, dirigente tedesco al quale verrà affidato l’incarico di Direttore Player Trading.
Considerato uno dei pionieri dell’approccio basato sui dati applicato al calcio, Almstadt rappresenta uno degli uomini di fiducia introdotti in rossonero da Ivan Gazidis durante la gestione targata Elliott.
Un profilo internazionale tra economia e calcio
Nato in Germania nel 1973, Hendrik Almstadt ha costruito il proprio percorso professionale unendo competenze manageriali e conoscenze sportive. Dopo gli studi alla prestigiosa London School of Economics, ha conseguito un MBA ad Harvard, specializzandosi nella gestione aziendale e nell’analisi strategica.
La sua carriera nel calcio è decollata tra il 2010 e il 2015 con l’Arsenal, dove ha lavorato nei settori scouting, sviluppo sportivo e pianificazione strategica. Qui ha instaurato un rapporto professionale molto stretto con Ivan Gazidis.
L’esperienza all’Aston Villa e l’arrivo al Milan
Nel 2015 è diventato il primo direttore sportivo della storia dell’Aston Villa, contribuendo alla riorganizzazione dell’area tecnica e alla modernizzazione del sistema di reclutamento dei giocatori.
Nel 2019 il passaggio al Milan, fortemente voluto da Gazidis. All’interno del club rossonero ha avuto un ruolo importante nelle valutazioni tecnico-finanziarie e nello sviluppo di processi decisionali fondati sull’analisi statistica e sui dati.
Il suo lavoro è stato associato alla crescita di un modello sempre più moderno e strutturato per quanto riguarda scouting e recruitment.
Il nuovo ruolo nel progetto di Cardinale
Con la nuova organizzazione societaria, Hendrik Almstadt è destinato a ricoprire la carica di Direttore Player Trading. Una posizione strategica che lo vedrà impegnato nella gestione delle operazioni di mercato sotto il profilo tecnico ed economico.
Nel panorama europeo, Almstadt viene considerato uno dei dirigenti che maggiormente hanno contribuito alla diffusione del modello “data-driven”. Si tratta di un approccio che integra numeri, sostenibilità finanziaria e valutazioni sportive.
La sua esperienza internazionale e la profonda conoscenza dei processi decisionali rappresentano elementi chiave nel progetto del Milan. Il club rossonero continua a puntare su una struttura manageriale moderna e orientata all’innovazione.
Fonte: Europacalcio.it