Brasile-Giappone: probabili formazioni e dove vederla
Brasile e Giappone si sfidano per un posto agli ottavi
I Mondiali 2026 entrano nella fase a eliminazione diretta con una delle sfide più attese dei sedicesimi di finale. Brasile e Giappone si affrontano lunedì 29 giugno alle ore 19:00 italiane all’NRG Stadium di Houston, con in palio l’accesso agli ottavi.
La nazionale allenata da Carlo Ancelotti parte con i favori del pronostico dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone, ma dovrà fare attenzione a un Giappone organizzato e imbattuto nella prima fase del torneo.
Come arrivano le due squadre
Il Brasile ha archiviato la fase a gironi con sette punti. Dopo il pareggio contro il Marocco, la Seleção ha battuto nettamente Haiti e Scozia, trascinata dalle prestazioni di Vinícius Júnior, sempre più leader offensivo della squadra verdeoro.
Percorso positivo anche per il Giappone, secondo nel proprio raggruppamento alle spalle dell’Olanda. I nipponici hanno ottenuto un pareggio contro gli olandesi, una convincente vittoria sulla Tunisia e un altro pareggio contro la Svezia, confermando solidità e organizzazione.
Brasile-Giappone, le probabili formazioni
Brasile (4-3-3): AlissonDanilo, Gabriel, Marquinhos, Douglas SantosBruno Guimarães, Lucas Paquetá, CasemiroRayan, Matheus Cunha, Vinícius Júnior.
Allenatore: Carlo Ancelotti.
Giappone (3-4-2-1): SuzukiSeko, Itakura, ItoSugawara, Tanaka, Kamada, NakamuraDoan, MaedaUeda.
Allenatore: Hajime Moriyasu.
Dove vedere Brasile-Giappone in tv e streaming
La sfida sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con calcio d’inizio fissato alle ore 19:00 italiane. Il match sarà disponibile tramite l’app della piattaforma su smart TV, PC, smartphone e tablet.
La telecronaca sarà affidata a Pierluigi Pardo, affiancato dal commento tecnico di Massimo Ambrosini.
Pronostico e quote
Il Brasile parte favorito grazie alla qualità della rosa e all’esperienza internazionale dei suoi interpreti. Tra i mercati più interessanti spicca quello relativo alla vittoria verdeoro già nel primo tempo.
La formazione di Ancelotti, infatti, ha spesso indirizzato le gare nei primi 45 minuti durante la fase a gironi, sfruttando la velocità di Vinícius Júnior e la capacità realizzativa di Matheus Cunha. Contro un Giappone molto compatto servirà comunque una prestazione di alto livello per evitare sorprese e conquistare il pass per gli ottavi di finale.
Fonte: Europacalcio.it