Parma, colpo per la porta: arriva Daffara dalla Juve, niente asse con il Genoa
Dopo averne riacquisito il controllo appena dieci giorni fa, la Juventus è pronta a salutare nuovamente Giovanni Daffara. Il portiere classe 2004, protagonista di un’ottima stagione in Serie B con l’Avellino, è infatti a un passo dal Parma, che ha deciso di affidargli la porta per l’immediato futuro. Un’operazione che sorprende per rapidità e modalità ma che non ha alcun collegamento con la trattativa parallela tra i bianconeri e il Genoa per Jeff Ekhator.
Dal ritorno in bianconero al Parma: Daffara è pronto al salto in Serie A
La parabola del 21enne biellese ha preso una piega inattesa nel giro di pochi giorni. Lo scorso 20 giugno la Juve aveva esercitato il diritto di contro-opzione per riportare a Torino il portiere dopo l’eccellente stagione vissuta in prestito all’Avellino, dove si era confermato come uno dei migliori giovani del campionato cadetto. Una scelta che lasciava immaginare un futuro ancora in bianconero, almeno nell’immediato.
Invece, il Parma ha accelerato con decisione, trovando l’accordo con la dirigenza della Vecchia Signora per un trasferimento a titolo definitivo. L’operazione dovrebbe garantire ai bianconeri un incasso compreso tra i 5 e i 6 milioni di euro, bonus compresi, mentre Daffara firmerà un contratto quinquennale con il club emiliano. Un investimento importante che testimonia la fiducia riposta dai crociati nei confronti del classe 2004.
La destinazione non è casuale. Con Suzuki destinato sempre più concretamente verso la Premier League, il club ducale ha deciso di anticipare la concorrenza individuando il prima possibile il profilo ideale per raccoglierne l’eredità. Per il giovane portiere si prospetta così la prima vera occasione da titolare in Serie A, dopo aver completato un percorso di crescita tra Next Gen e Serie B.
Nessun intreccio con Ekhator, due operazioni separate
Negli ultimi giorni, qualcuno aveva ipotizzato un possibile coinvolgimento di Daffara nella trattativa tra Juventus e Genoa che dovrebbe portare Ekhator in bianconero. In realtà, le due operazioni hanno seguito binari completamente differenti e non sono destinate a incrociarsi.
Il Grifone aveva manifestato interesse per alcuni giovani della Juve, arrivando prima a chiedere anche Cabal e valutando poi il profilo di David Puczka come possibile contropartita tecnica. L’estremo difensore, invece, è sempre rimasto fuori dai discorsi con il club rossoblù, tanto che la Juve ha preferito definire separatamente il suo futuro con il Parma.
La scelta, inoltre, racconta anche la diversa strategia adottata dal club bianconero. Pur avendo sempre creduto nel valore del portiere, la società ha deciso di monetizzare immediatamente il suo cartellino, rinunciando anche a inserire una clausola di recompra. Una scelta che lascia intendere come a Torino siano state fatte valutazioni differenti rispetto ad altri giovani del vivaio, privilegiando le esigenze di bilancio e la possibilità di reinvestire le risorse in altri reparti.
Per il Parma, invece, si tratta di un investimento non di poco conto su uno dei portieri italiani più promettenti della sua generazione. Una scommessa che i ducali sperano possa trasformarsi presto in una certezza tra i pali del Tardini.
Fonte: Europacalcio.it