Douglas Luiz torna alla Juventus: futuro ancora in bilico

Da oggi Douglas Luiz è ufficialmente tornato alla Juventus. Con la scadenza dell’ultimo prestito all’Aston Villa, il centrocampista brasiliano rientra alla Continassa, ma il suo futuro resta tutto da definire. La sensazione è che la sua permanenza in bianconero sia tutt’altro che scontata, anche se una cessione a titolo definitivo appare estremamente complicata.

Una stagione deludente anche in Premier League

L’ultima annata non ha rilanciato le quotazioni del centrocampista classe 1998. Dopo il primo semestre trascorso al Nottingham Forest, Douglas Luiz si è trasferito a gennaio all’Aston Villa, il club che lo aveva valorizzato prima dell’approdo a Torino.

Nel complesso ha collezionato 34 presenze, 1 gol, 2 assist e 1.591 minuti giocati tra le due esperienze inglesi. Numeri inferiori alle aspettative, con una media di appena 46 minuti a partita, che non hanno convinto nessuno dei due club a puntare su di lui in vista della nuova stagione.

Pur figurando tra i vincitori dell’Europa League con l’Aston Villa, il brasiliano ha avuto un ruolo marginale, entrando in campo soltanto nei minuti finali della finale.

L’investimento della Juventus pesa ancora a bilancio

La Juventus aveva acquistato Douglas Luiz nell’estate del 2024 per circa 50 milioni di euro, più 1,5 milioni di oneri accessori. Un investimento importante che, finora, non ha prodotto i risultati sperati.

Nella sua esperienza in bianconero il centrocampista ha disputato appena 27 partite senza mai trovare la via del gol. Dopo una sola stagione è stato ceduto in prestito, ma neppure il ritorno in Premier League ha permesso al giocatore di rilanciarsi.

Il contratto con la Juventus resta valido fino al 2029 e il suo ingaggio, pari a circa 5 milioni di euro netti a stagione, rappresenta un ulteriore ostacolo per qualsiasi trattativa.

Cessione difficile: prende quota un nuovo prestito

La posizione del brasiliano rappresenta una delle pratiche più delicate per il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali.

Con un valore residuo a bilancio vicino ai 30 milioni di euro, una vendita immediata comporterebbe il rischio di una pesante minusvalenza. Per questo motivo trovare una società disposta ad acquistarlo a titolo definitivo appare oggi molto difficile.

Le opzioni sul tavolo sono sostanzialmente tre: una permanenza dopo le valutazioni di Luciano Spalletti durante il ritiro estivo, un nuovo prestito con diritto di riscatto oppure un prestito secco in attesa di rivalutare il giocatore tra dodici mesi.

Il caso ricorda quello di Arthur

La situazione di Douglas Luiz richiama inevitabilmente quella di Arthur Melo. Anche il centrocampista brasiliano, acquistato dalla Juventus per una cifra molto elevata nel 2020, è diventato negli anni un giocatore difficile da collocare sul mercato.

Dopo l’ultima esperienza al Grêmio, anche Arthur è rientrato a Torino e resta sotto contratto con la Juventus fino al 2027.

Due situazioni simili che testimoniano quanto possa essere complesso gestire investimenti importanti quando il rendimento sul campo non rispecchia le aspettative. Per Douglas Luiz, il futuro resta in bilico, ma tutto lascia pensare che anche questa estate la soluzione più percorribile sia ancora una volta quella del prestito.

Fonte: Europacalcio.it

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Douglas Luiz torna alla Juventus: futuro ancora in bilico

Da oggi Douglas Luiz è ufficialmente tornato alla Juventus. Con la scadenza dell’ultimo prestito all’Aston Villa, il centrocampista brasiliano rientra alla Continassa, ma il suo futuro resta tutto da definire. La sensazione è che la sua permanenza in bianconero sia tutt’altro che scontata, anche se una cessione a titolo definitivo appare estremamente complicata.

Una stagione deludente anche in Premier League

L’ultima annata non ha rilanciato le quotazioni del centrocampista classe 1998. Dopo il primo semestre trascorso al Nottingham Forest, Douglas Luiz si è trasferito a gennaio all’Aston Villa, il club che lo aveva valorizzato prima dell’approdo a Torino.

Nel complesso ha collezionato 34 presenze, 1 gol, 2 assist e 1.591 minuti giocati tra le due esperienze inglesi. Numeri inferiori alle aspettative, con una media di appena 46 minuti a partita, che non hanno convinto nessuno dei due club a puntare su di lui in vista della nuova stagione.

Pur figurando tra i vincitori dell’Europa League con l’Aston Villa, il brasiliano ha avuto un ruolo marginale, entrando in campo soltanto nei minuti finali della finale.

L’investimento della Juventus pesa ancora a bilancio

La Juventus aveva acquistato Douglas Luiz nell’estate del 2024 per circa 50 milioni di euro, più 1,5 milioni di oneri accessori. Un investimento importante che, finora, non ha prodotto i risultati sperati.

Nella sua esperienza in bianconero il centrocampista ha disputato appena 27 partite senza mai trovare la via del gol. Dopo una sola stagione è stato ceduto in prestito, ma neppure il ritorno in Premier League ha permesso al giocatore di rilanciarsi.

Il contratto con la Juventus resta valido fino al 2029 e il suo ingaggio, pari a circa 5 milioni di euro netti a stagione, rappresenta un ulteriore ostacolo per qualsiasi trattativa.

Cessione difficile: prende quota un nuovo prestito

La posizione del brasiliano rappresenta una delle pratiche più delicate per il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali.

Con un valore residuo a bilancio vicino ai 30 milioni di euro, una vendita immediata comporterebbe il rischio di una pesante minusvalenza. Per questo motivo trovare una società disposta ad acquistarlo a titolo definitivo appare oggi molto difficile.

Le opzioni sul tavolo sono sostanzialmente tre: una permanenza dopo le valutazioni di Luciano Spalletti durante il ritiro estivo, un nuovo prestito con diritto di riscatto oppure un prestito secco in attesa di rivalutare il giocatore tra dodici mesi.

Il caso ricorda quello di Arthur

La situazione di Douglas Luiz richiama inevitabilmente quella di Arthur Melo. Anche il centrocampista brasiliano, acquistato dalla Juventus per una cifra molto elevata nel 2020, è diventato negli anni un giocatore difficile da collocare sul mercato.

Dopo l’ultima esperienza al Grêmio, anche Arthur è rientrato a Torino e resta sotto contratto con la Juventus fino al 2027.

Due situazioni simili che testimoniano quanto possa essere complesso gestire investimenti importanti quando il rendimento sul campo non rispecchia le aspettative. Per Douglas Luiz, il futuro resta in bilico, ma tutto lascia pensare che anche questa estate la soluzione più percorribile sia ancora una volta quella del prestito.

Fonte: Europacalcio.it

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