Nuove regole FIFA sui trasferimenti: cosa cambia dal 2027
Il sistema dei trasferimenti internazionali si prepara a cambiare. Il Consiglio dell’European Football Clubs (EFC), che rappresenta oltre 800 club in 55 Paesi e territori, ha approvato un nuovo pacchetto di norme che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, introducendo modifiche destinate a incidere sul futuro del mercato calcistico mondiale.
Le nuove disposizioni saranno integrate nel Regolamento FIFA sullo Status e il Trasferimento dei Calciatori (RSTP) e sono il risultato di un lungo confronto tra FIFA, UEFA, FIFPRO Europe, le leghe professionistiche e la stessa EFC. L’obiettivo è rafforzare la stabilità del sistema dopo le incertezze giuridiche emerse in seguito alla sentenza Diarra.
Le nuove regole sui trasferimenti dal 2027
Il nuovo quadro normativo punta a garantire maggiore equilibrio tra le esigenze dei club e i diritti dei calciatori, preservando al tempo stesso gli investimenti nei vivai e la sostenibilità dell’intero movimento.
Tra le principali novità figurano:
- collaborazione formale tra club e calciatori, con l’approvazione del nuovo sistema da parte della FIFPRO attraverso un processo di contrattazione collettiva;
- estensione del periodo di protezione contrattuale a quattro anni per i giocatori che firmano un contratto fino ai 23 anni di età;
- possibilità per i club di offrire contratti professionistici quinquennali ai calciatori cresciuti nei propri settori giovanili, nel rispetto delle normative nazionali e degli accordi collettivi;
- riconoscimento di una commissione fino al 5% del valore del trasferimento ai giocatori con stipendio lordo annuo inferiore a 150.000 euro nei trasferimenti internazionali, dove consentito dalle legislazioni nazionali;
- maggiore chiarezza nei casi di violazione del contratto, con un sistema di risarcimento basato sul danno effettivamente subito e con un indennizzo minimo garantito pari al valore residuo del contratto.
L’obiettivo: tutelare la sostenibilità del calcio
Per l’EFC, il sistema dei trasferimenti rappresenta uno degli elementi centrali dell’intero ecosistema calcistico. Oltre a garantire la stabilità contrattuale, permette ai club di continuare a investire nella formazione dei giovani talenti, tutela i salari dei calciatori e favorisce una distribuzione più equilibrata delle risorse economiche all’interno della piramide del calcio europeo e mondiale.
Le nuove norme cercano quindi di trovare un punto di equilibrio tra competitività sportiva, sostenibilità finanziaria e tutela dei diritti di tutte le parti coinvolte.
Al-Khelaïfi: “Un passo fondamentale per il futuro del calcio”
Il presidente dell’EFC, Nasser Al-Khelaïfi, ha accolto con soddisfazione l’approvazione del nuovo regolamento:
“Si tratta di uno sviluppo molto positivo per l’EFC, i nostri membri e l’intero sistema calcistico, compresi club e giocatori di tutto il mondo. Apporta la stabilità di cui il sistema aveva tanto bisogno e siamo grati ai nostri partner, UEFA, FIFA, FIFPRO e le leghe, per quasi due anni di collaborazione costruttiva che ha reso possibile questo risultato. Il sistema dei trasferimenti è fondamentale per la salute sportiva e finanziaria a lungo termine del calcio per club. Queste nuove normative forniscono la chiarezza e la certezza necessarie affinché club, giocatori e organi di governo possano progredire e prosperare insieme.”
Fonte: Europacalcio.it