Milan, Amorim: “Vogliamo giocare a calcio, non pensare ai singoli; felice della squadra”. Cardinale: “Nuova cultura, attaccare e giocare per vincere”
Rúben Amorim ha parlato oggi nella sua prima conferenza stampa da allenatore del Milan. Le dichiarazioni principali del mister portoghese:
“Voglio esprimermi presto in italiano, è un onore essere qua, adoro Milanello, c’è tutto quello che serve e persone strepitose. Mi sento a casa, un grande piacere essere qui. Vogliamo giocare a calcio. Ho guardato il Milan, lo stile di Arrigo Sacchi e le sue idee, ricordo Capello e le tante partite senza perdere; il passato del Milan è tutto l’insieme, giocatori straordinari e le persone, lo seguo da quando ero giovane“.
Amorim aggiunge: “E’ un campionato difficile, una bella sfida, vedremo. Gonçalo Ramos? Non voglio parlare dei singoli, vedo il profilo e il lavoro di squadra. Bastano cinque minuti per vederlo, è più di un giocatore, manda un messaggio che crediamo nella squadra. Sono un allenatore felice. Lo Scudetto? Quando ci si mette in gioco ci si mette in discussione, vincere il più partite possibili, difficile dire quale sarà la sfida più grande“.
La scelta del Milan: “So la rivoluzione vera e propria in corso, nella mia testa dopo la prima riunione è scattato qualcosa, sento le persone giuste ed è una sfida che ho raccolto. Fonseca e Conceicao? Ho scambiato delle idee e ho delle mie opinioni, devo vedere con i miei occhi e metterci le mani. Sono felice della squadra, poi bisogna approfondire le caratteristiche di ogni singolo giocatore“.
MILAN, AMORIM SI PRESENTA: SECONDA PARTE
Amorim conclude: “Mourinho? Sono completamente diverso, ho tanto rispetto, voglio imparare. Modric? Vogliamo tenerlo per la sua esperienza, se serve ci parlerò di nuovo, vogliamo contare su di lui. Io farò del mio meglio, abbiamo delle responsabilità per il Milan e il calcio italiano, si potranno fare errori ma cercheremo di vincere fin dall’inizio mettendoncela tutta. Sarò il più onesto e corretto con i giocatori, mi piace il contatto e il lato umano.
Pulisic? Grande talento, può fare la differenza, ho le idee chiare su come possa giocare.
Non voglio parlare del passato, voglio vedere un gioco che domina, bello da guardare, poi smusserò le mie idee
Chukwueze? Rimarrà con noi, servono giocatori che possano fare l’uno contro uno. Prima guardiamoci bene dentro, valutiamo e poi scegliamo.
Sbagli da non commettere? Dovrei spiegare tutti i contesti, ho fatto errori ma è cambiata la storia, ho accumulato esperienza. Rispetto a Manchester sarò un allenatore migliore“.
Affianco ad Amorim, il proprietario del club Gerry Cardinale aveva aperto così:
“Vorrei creare una nuova cultura, dobbiamo attaccare, giocare per vincere, non per non perdere e riportare il Milan al sio livello“.
Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali del club rossonero.
Fonte: Europacalcio.it