Torino, Abate si presenta da allenatore: “Grande piazza, percepisco i valori e il peso; voglio identità e coraggio”

Ignazio Abate è stato presentato oggi come nuovo allenatore del Torino. Le dichiarazioni principali del trentottenne nato in provincia di Benevento:

Ringrazio la Juve Stabia per l’anno trascorso insieme, intenso e poi il presidente qui per la grandissima occasione. Ho avuto la fortuna di toccare questo ambiente in giovanissime età, percepire i valori e al storia; ho trovato una grandissima organizzazione, un centro sportivo molto bello e sarà un onore. Torino è una piazza enorme, a avverti il peso della maglia ed è una grande responsabilità che cercherò di rispettare giorno dopo giorno“.

Il ritiro parte lunedì e il mercato:Vogliamo un Torino riconoscibile, una grande identità, dominare il gioco, aggressivo. Voglio una squadra coraggiosa. Il 3-4-2-1? Riduttivo parlare di numeri, inizieremo impostando a tre ma troveremo altre soluzioni. Mi aspetto molto da chi è da tanti anni in questa piazza, soprattutto dal punto di vista umano. Massima fiducia nel direttore per creare una squadra propositiva. Nessun alibi“.

La città di Torino:Al Filadelfia mi sono sentito subito a casa, un anima popolare e il centro sportivo mi piace viverlo. Non sono mondano, ci vuole energia e positività nelle cose che andiamo a cercare dall’inizio. Spero che i tifosi si riconoscano nel gruppo dei miei ragazzi“.

Su Zapata:Credo sarà lui il capitano, non vengo qui per stravolgere le gerarchie, ha anche rinnovato e mi aspetto tanto, ha caratteristiche che possono risultare fondamentali“.

Abate aggiunge: “E’ stato semplicissimo accettare il Torino. Una maglia che pesa, ho bisogno di dare una identità, la maglia pesa e riconosco i valori storici, il lavoro, la passione, il senso di appartenenza.

Il Milan è stata la mia vita, la prima giornata Torino-Milan speravo di diventare allenatore del Torino, sarà un piacere.

Non ho obiettivi di classifica, anima forte e un gruppo con valori morali alti, giocatori che vedono il Torino come se fosse il Real Madrid in questo momento.

Casadei? Mi aspetto tanto da tutti, caratteristiche importanti nell’attaccare l’area, deve migliorare nella lettura del gioco e nel legare, giocatore sicuramente valido“.

Vlasic? L’ho sentito, ha caricato anche a me, bisogna essere bravi a trovarlo dove può determinare.

Cacciamani? Lo preferisco a sinistra, ha margine per variare le sue giocate e un pò mi rivedo in lui.

Non vengo qui per fare curriculum ma per fare bene e sognare, allestire una squadra con grande cuore e spirito, cercando di superare le difficoltà, togliendoci ogni minimo alibi“.

Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali del club granata.

Fonte: Europacalcio.it

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