La Sampdoria tenta il colpo Camarda, il Milan cerca la piazza giusta per lui

Dopo aver concentrato le proprie attenzioni sul mercato in entrata, il Milan pensa anche al percorso di crescita dei suoi giovani più promettenti. Tra questi c’è Francesco Camarda, rientrato alla base dopo il prestito al Lecce e destinato a vivere un’altra stagione lontano da Milanello. La soluzione più intrigante porta alla Sampdoria, che ha avviato i primi contatti con i rossoneri nella speranza di regalare a mister Corradi uno dei talenti più cristallini del calcio italiano.

La Samp ci prova: Camarda può ripartire da una piazza che sogna la Serie A

Per il classe 2008 potrebbe essere già arrivato il momento di un nuovo capitolo. Dopo una stagione di apprendistato al Lecce, nella quale il salto dal Milan Futuro alla Serie A si è rivelato più complesso del previsto, la dirigenza rossonera è al lavoro per individuare la destinazione migliore in cui far proseguire il percorso di crescita al proprio attaccante. Tra le società che hanno manifestato maggiore interesse c’è la Sampdoria, pronta ad accoglierlo in prestito e a inserirlo al centro del proprio progetto tecnico.

L’operazione rappresenterebbe un’opportunità per tutte le parti coinvolte. Il club blucerchiato si assicurerebbe un attaccante dal talento fuori discussione, chiamato ad alzare il livello di una squadra costruita per lottare nelle zone alte della Serie B. Camarda, invece, troverebbe un ambiente ambizioso ma meno pressante rispetto alla Serie A, con la possibilità di giocare con maggiore continuità e maturare in una grande piazza del calcio italiano. Dopo il controriscatto di 4 milioni esercitato dal Milan per riportarlo a casa, l’intenzione della società è infatti quella di valorizzarlo senza perdere il controllo sul suo cartellino.

Il Milan lo blinda e guarda lontano: il prestito come investimento sul futuro

L’idea della Samp si inserisce perfettamente nella strategia delineata dal Diavolo per il proprio gioiello. Il club considera il diciottenne uno dei pilastri del futuro e, proprio per evitare situazioni simili a quella che ha portato all’addio di Liberali, ha incontrato oggi l’entourage del giocatore per prolungare il contratto fino al 2031. Il messaggio è chiaro: il divenire del centravanti sarà ancora a tinte rossonere, indipendentemente dalla destinazione della prossima stagione.

Prima di prendere una decisione definitiva, però, Rubén Amorim vuole osservare da vicino sia Camarda sia Comotto, altro protagonista dei colloqui odierni, durante la prima parte del ritiro estivo. Solo dopo le prime amichevoli verrà definita la soluzione migliore, anche se l’ipotesi Sampdoria resta oggi quella più concreta e allo stesso tempo affascinante. A Genova il centravanti ritroverebbe Corradi, tecnico che lo conosce bene per il percorso condiviso nelle Nazionali giovanili e che potrebbe rappresentare la figura ideale per accompagnarlo in una stagione di crescita.

L’esperienza al Lecce, chiusa con un solo gol tra campionato e Coppa Italia e condizionata anche da un lungo stop per un problema alla spalla, non ha modificato la fiducia della società meneghina nei confronti del proprio talento. Anzi, ha rafforzato la convinzione che serva un contesto capace di garantirgli continuità, responsabilità e fiducia. Il Doria, per blasone, ambizioni e progetto tecnico, potrebbe rappresentare proprio quel passaggio intermedio necessario prima del definitivo ritorno alla casa base.

Fonte: Europacalcio.it

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