Spagna-Argentina, de la Fuente: “Un lusso essere qui, ammiro Scaloni e la selezione. Lamine-Messi…”
Luis de la Fuente ha parlato in conferenza stampa prima della finale del Mondiale 2026 tra la sua Spagna e l’Argentina. Così il ct della Roja:
“E’ un lusso, un privilegio essere in una finale e non sono frasi fatte. Firmerei per arrivare ogni anno ad una finale e poi perderla, immagina. Lotteremo per vincere con le nostre armi, le capacità, minimizzando un avversario spettacolare negli ultimi otto-dieci anni”.
Che finale attendersi: “Spettacolo, due grandissime squadre con molte similitudini nel talento dei giocatori, nel modo di fare calcio e gli arbitri devono aiutare questo spettacolo”.
Lamine Yamal e Messi: “Una fortuna essere in questa situazione, insisto, dobbiamo godere di questo momento. Lamine? Sta bene, tutti stanno bene; Messi è un giocatore fuori dal comune, un esempio per gli sportivi più giovani. Lamine ha un potenziale in futuro eccezionale”.
De la Fuente aggiunge: “Lavori, lavori, lavori e a volte le cose non riescono. Devi continuare, insistere, creare una squadra che ti aiuti a lottare.
L’ansia e i giovani? Siamo noi stessi, abbiamo vissuto situazioni simili, inoltre si vince per i dettagli e quando ci toccherà soffrire, soffriremo e quando possiamo colpire, cercheremo di farlo. Quello che ci rende forti è il lavoro di squadra.
La marcatura a uomo su Messi? Al minuto settanta eravamo 0-0 quando l’ho affrontato con il Siviglia: il giocatore che lo stava marcando è stato ammonito e in quindici minuti ha segnato quattro gol. Vuol dire che lo marcheremo a uomo? No, ma dobbiamo stare molto attenti così come loro dovranno fare attenzione ai nostri, i grandi meritano un’attenzione speciale.
Scaloni? Grande rapporto, ammirazione reciproca. Qualcuno dice che l’Argentina non è leale e gioca sporco? E’ campione d’America, del Mondo, ora di nuovo in finale… Grandi giocatori, è una partita di calcio e nella proposta calcistica abbiamo similitudini”.
Fonte: Europacalcio.it