Il Torino guarda a Est: Lucas Ryan è la nuova idea per blindare la retroguardia

Mentre Ignazio Abate ha iniziato a plasmare il nuovo Torino nel ritiro di Pinzolo, la dirigenza continua a lavorare per completare una difesa ancora in cerca di rinforzi. L’ultima pista porta in Bulgaria, dove si è messo in luce Lucas Ryan, centrale brasiliano del Lokomotiv Plovdiv. Un profilo giovane, già seguito da diversi club europei e sudamericani ma che avrebbe individuato nell’Italia e nella Serie A la destinazione ideale per proseguire il proprio percorso di crescita.

Petrachi guarda in Bulgaria per la difesa granata

La ricerca di un difensore centrale prosegue senza sosta e, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Toro ha messo gli occhi su Lucas Ryan, brasiliano classe 2002 di proprietà del Lokomotiv Plovdiv. Il ds Petrachi continua a scandagliare anche mercati meno battuti, alla ricerca di profili emergenti capaci di garantire qualità e prospettiva. Il centrale si è distinto nell’ultima stagione nel campionato bulgaro, attirando l’interesse di numerosi osservatori grazie a una crescita costante e a prestazioni che lo hanno reso uno dei difensori più interessanti del torneo.

La trattativa, però, si presenta tutt’altro che semplice. Sul giocatore si sono mossi anche diversi club provenienti da Polonia, Russia e Brasile, pronti a inserirsi nella corsa. Inoltre, il Lokomotiv Plovdiv non sembra intenzionato a privarsi facilmente di uno dei propri punti di forza, rendendo necessario un importante lavoro diplomatico per trovare la giusta intesa. Il Torino, comunque, resta in piena corsa e punta su un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo: la volontà del calciatore di confrontarsi con il campionato italiano, considerato la priorità assoluta per il prosieguo della sua carriera.

Forza fisica, velocità e duttilità: l’identikit di Luca Ryan

Il profilo di Lucas Ryan rispecchia quello del difensore moderno ricercato dai granata. Pur nascendo come centrale, il brasiliano può essere impiegato anche da terzino sinistro, offrendo così una soluzione preziosa sotto il profilo tattico. Nell’ultima stagione, ha collezionato 33 presenze e 3 gol tra campionato e coppa, confermando non solo affidabilità difensiva ma anche una certa pericolosità sulle palle inattive. Alto 187 centimetri, abbina forza fisica e rapidità, qualità che gli consentono di essere efficace sia nei duelli aerei sia nelle situazioni di uno contro uno.

Un altro aspetto che convince il Torino riguarda la sua capacità di partecipare alla costruzione dell’azione. In Bulgaria ha dimostrato una buona pulizia tecnica nei passaggi e una naturale predisposizione ad avviare la manovra dal basso, caratteristiche particolarmente apprezzate da Abate per la propria idea di calcio.

Petrachi ha avviato i primi contatti esplorativi per comprendere i margini dell’operazione e valutare se affondare il colpo nei prossimi giorni o proseguire anche su altre piste. La priorità manifestata dal giocatore nei confronti della Serie A rappresenta un punto di partenza importante ma servirà trovare la giusta quadratura economica per superare una concorrenza che resta numerosa e agguerrita.

Fonte: Europacalcio.it

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