Primo test Juve: infortunio per Ekhator e pari a reti bianche contro il Basilea
Il risultato conta fino a un certo punto, soprattutto alla prima uscita estiva. Lo 0-0 della Juve sul campo del Basilea offre comunque diversi spunti di riflessione a Luciano Spalletti, tra indicazioni incoraggianti e aspetti ancora da migliorare. Contro una squadra decisamente più avanti nella preparazione, i bianconeri hanno mostrato organizzazione e intensità, pagando però ancora una volta la scarsa incisività offensiva. A rendere meno sereno il pomeriggio è stato anche l’infortunio del nuovo acquisto Jeff Ekhator, costretto ad abbandonare il campo dopo meno di mezz’ora.
Il rigore parato da Perin e l’attacco ancora a secco ma i giovani convincono
Il primo test stagionale della Juventus si è chiuso senza reti ma il pareggio contro il Basilea va letto considerando il diverso momento nella preparazione delle due squadre. Gli svizzeri, guidati dall’ex bianconero Lichtsteiner, inizieranno il campionato già settimana prossima e si sono presentati con una condizione atletica inevitabilmente superiore rispetto a quella della formazione piemontese, al lavoro soltanto da pochi giorni e ancora priva di numerosi titolari. Nonostante ciò, ai punti, la Juventus avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più, costruendo diverse occasioni e sfiorando il vantaggio in più occasioni.
Tra le note positive spicca senza dubbio la prestazione di Mattia Perin, subentrato nel secondo tempo al posto di Di Gregorio e subito decisivo con il rigore neutralizzato a Otele dopo il fallo ingenuo commesso da Arthur. Bene anche Kalulu, già molto propositivo sulla fascia, Douglas Luiz, che ha mostrato buone geometrie in mezzo al campo, e il giovane Oboavwoduo, autore di un ingresso vivace culminato con un destro a giro vicino al gol.
Meno convincenti, invece, Openda, subentrato al posto dello sfortunato ex Genoa e mai realmente pericoloso pur restando in campo a lungo, e Zhegrova, apparso ancora lontano dalla migliore condizione. A pesare è soprattutto la prolungata difficoltà sotto porta, un tema che lo staff tecnico dovrà affrontare nel corso della preparazione estiva, sperando che nel mentre arrivino i rinforzi richiesti.
L’unica vera nota stonata è arrivata dopo appena ventotto minuti, quando Ekhator è stato costretto a lasciare il campo per un problema muscolare alla coscia. Un imprevisto che ha privato il tecnico di Certaldo dell’unica punta di ruolo acquistata in questa sessione di mercato e che sarà valutato nei prossimi giorni con accertamenti specifici.
Spalletti: “Sono contento di quanto hanno espresso i ragazzi”
Nel post partita, però, il tecnico bianconero ha invitato alla calma: “Non è riuscito a entrare bene dentro la squadra, si è innervosito e poi ha iniziato a sentire un dolorino dietro e lo ha limitato. Una partita dove non si può valutare ma il ragazzo lo conosciamo bene per cui siamo tranquilli. Speriamo non si sia fatto male.“
Spalletti ha preferito concentrarsi soprattutto sugli aspetti positivi emersi dalla prestazione della squadra: “Poteva essere difficile vedere delle trame di gioco ma i ragazzi lo hanno fatto e anche bene. C’è stata un po’ di imprecisione nelle scelte di alcuni momenti importanti. Ci sono stati anche due o tre episodi dove potevamo fare gol nel primo tempo. Sono molto contento di quanto hanno espresso i ragazzi e della serietà che ho visto questa settimana.“
Parole accompagnate da un messaggio chiaro rivolto ai tanti giovani impiegati: “Devono far vedere il carattere dei grandi e prendersi delle responsabilità. Devono giocarsi le possibilità che hanno, questo fa la differenza.”
Tra i singoli, il mister ha promosso anche Douglas Luiz, pur chiedendogli un ulteriore salto di qualità: “Qualche segnale positivo l’ho visto. Mi aspetto che alzi i giri del motore e faccia quel volume che si addice ai calciatori completi. Allo stesso tempo deve andare a sbattersi in 30 metri di campo per la squadra.”
Una Juve ancora inevitabilmente in costruzione, ma che contro un avversario più avanti nella preparazione ha comunque mostrato basi interessanti sulle quali costruire il lavoro delle prossime settimane.
Fonte: Europacalcio.it