Caso Banda: il giocatore sta bene, ma non tornerà a Lecce
A Lecce tiene ancora banco il caso Banda. Il giocatore è ormai da oltre due settimane che non è rientrato in Salento dalle vacanze inizialmente per motivi legati al passaporto, anche se la verità si è rivelata un’altra. Il giocatore, infatti, da quel momento in poi è totalmente sparito, senza lasciare traccia e non rispondendo a nessuna chiamata da parte del Lecce, tanto da destare preoccupazione a tutto l’ambiente giallorosso: “La preoccupazione è che possa essere successa qualcosa che non c’entra nulla con il calcio, stiamo iniziando a pensare questo”, ha dichiarato qualche giorno fa l’attuale ds Trinchera. Un mistero che nei giorni scorsi si era infittito anche sui social, dove la moglie aveva continuato a postare foto, smettendo però curiosamente di seguire l’account del marito.
LECCE, BANDA STA BENE MA NON TORNERÀ IN ITALIA: VUOLE ANDARE VIA
Alla base del mancato ritorno in Italia non ci sarebbero problemi legati al passaporto, bensì mal di pancia legati al mercato. Banda ha un contratto in scadenza la prossima stagione, ma non ha alcuna intenzione di rispettarlo e vuole andare via, ma il Lecce non ha ricevuto nessuna offerta per il cartellino. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il giocatore avrebbe contattato una terza persona per rassicurare tutti sulle sue condizioni di salute ma, al tempo stesso, confermando di non voler più proseguire la sua esperienza con il Lecce.
Il giocatore è poi riapparso anche su Instagram, pubblicando una storia in cui svolge degli allenamenti per non perdere la forma fisica. Ora che i timori per la sua salute sono rientrati, la palla passa al club: come già anticipato dalla dirigenza, il Lecce non starà a guardare e il giocatore andrà incontro a inevitabili e pesantissime conseguenze disciplinari per questo ingiustificabile ammutinamento.
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Fonte: Europacalcio.it